ingredienti
  • Petto di pollo 8 fette • 750 kcal
  • Prosciutto cotto 4 fette • 215 kcal
  • Fontina 150 gr • 470 kcal
  • Burro 20 gr • 750 kcal
  • Vino bianco mezzo bicchiere • 21 kcal
  • Brodo di carne q.b. • 661 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli involtini di pollo sono un secondo piatto sfizioso e gustoso, amato da grandi e bambini. Facilissimi e veloci da preparare, il segreto della loro popolarità è tutto nel ripieno. Qui l’unico limite è la vostra fantasia: potete infatti abbinare i salumi che più vi piacciono con diversi tipi di formaggio e di verdure. Se accompagnati a contorni nutrienti, potete servirli anche come piatto unico. Ecco come si cucinano.

Come si preparano gli involtini di pollo

Tagliate a fette il petto di pollo. Con un batticarne battete le fettine, rendendole più sottili e morbide. In questo caso, sceglieremo un ripieno a base di prosciutto e formaggio. Potete utilizzare come formaggio la fontina, il Philadelphia o le cremose sottilette. Tagliate a fette anche il prosciutto, cotto o crudo a vostra scelta. Posate sulle fette di pollo prima il prosciutto e poi il formaggio e arrotolatele partendo da un’estremità verso l’altra. Fissate il tutto con uno stuzzicadenti. Riponete gli involtini in padella e fate rosolare a fiamma viva da entrambi i lati. Sfumate con un po’ di vino bianco. Quando questo sarà evaporato, aggiungete un po’ alla volta qualche mestolo di brodo di carne e chiudete con un coperchio.

Fate cuocere per altri 20 minuti, facendo attenzione a non far seccare la carne e irrorandola con altro brodo. Quando gli involtini saranno cotti, estraeteli dalla padella e usate la salsa che si è creata sul fondo per condire il piatto. Servite gli involtini di pollo ben caldi. Questo tipo di ricetta può essere realizzata anche con la carne di tacchino.

Come conservare gli involtini di pollo

Gli involtini di pollo vanno gustati appena pronti. Potete conservarli per massimo 3 giorni in frigo coperti da pellicola trasparente. Se avete utilizzato ingredienti scongelati, non si possono conservare in freezer. Se volete anticiparvi il lavoro, potete preparare gli involtini di pollo il giorno prima e conservarli in frigo. Prima di servirli, riscaldateli per qualche minuto al microonde.

Contorni per gli involtini di pollo

Il contorno ideale per accompagnare gli involtini di pollo sono, qualunque sia il ripieno, le patate al forno e i peperoni. Potete servire anche con una fresca insalata mista oppure con un po’ di riso bollito per una combinazione molto gustosa e allo stesso tempo light.

Le varianti

La vera peculiarità degli involtini di pollo è il loro ripieno. Qui le versioni sono numerose: con speck, mortadella, formaggio, verdure. Le combinazioni da fare sono davvero tante. Ecco le varianti più famose:

  • involtini di pollo impanati: dopo aver realizzato i vostri involtini secondo la ricetta base, infarinateli, girateli nell’uovo sbattuto e poi impanateli in abbondante pangrattato. Sistemateli infine in una teglia foderata con carta da forno e infornate per 20 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi. In alternativa, potete friggerli in olio caldo finchè non saranno dorati. I vostri involtini saranno belli croccanti e gustosi;
  • involtini di pollo e pancetta: tra gli abbinamenti più gustosi per farcire gli involtini di pollo c’è la pancetta o il bacon. Potete stenderla sulle fettine di pollo con formaggio a piacere e insaporire con un trito di erbe, sale e pepe. Potete cuocerli sia al forno che in padella a fiamma alta, aggiungendo brodo o vino bianco a seconda dei vostri gusti. Potete disporre le fette di pancetta anche all’esterno delle fette di pollo, arrontolando il tutto e condendo con un filo d’olio prima di passare alla cottura;
  • involtini di pollo e speck: un’altra variante gustosa è quella che vede per protagonista del ripieno degli involtini di pollo lo speck. Unitelo a del formaggio morbido, come la fontina, e insaporite con qualche foglia di salvia. Potete cuocerli sia in padella, con brodo o vino bianco, oppure al forno: il risultato sarà comunque da leccarsi i baffi;
  • involtini di pollo con verdure: qui potete dare libero sfogo alla vostra fantasia. Potete scegliere piselli, carote, zucchine, peperoni, spinaci, verza e funghi. Una volta cotte in padella o grigliate, sistematele nel ripieno insieme al formaggio e ai salumi che più gradite. Potete cuocere sia in forno che in padella;
  • involtini di pollo light: se volete ottenere una variante ancora più leggera di una pietanza che già di per sé è light (ci sono in genere 270 calorie per porzione), potete utilizzare per il ripieno la bresaola o la fesa di tacchino insieme a delle sottilette light o a del formaggio silano. Prima di riporli in padella, infarinateli e aggiungeteci solo un po’ d’acqua o latte per completare la cottura;
  • involtini primavera con pollo: ricordate i classici involtini primavera cinesi? Potete ricrearli utilizzando gli involtini di pollo, a cui aggiungere carote, cipolla e aglio e condendo con salsa di soia, zucchero e pepe nero. Chiudete il tutto con un foglio di pasta per involtini che potrete facilmente trovare in qualsiasi market etnico. Cuocete in padella in abbondante olio fino a che gli involtini non saranno dorati.