ingredienti
  • Farina tipo 00 150 g • 750 kcal
  • Lievito di birra secco 1/2 bustina
  • Zucchero 1 cucchiaio • 79 kcal
  • Arancia rossa 50 ml
  • Farina manitoba 300 g
  • Patate 200 g • 661 kcal
  • Zucchero • 79 kcal
  • Burro 60 g • 750 kcal
  • Olio di semi q.b. • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le graffe napoletane sono i famosi dolci campani fritti e ricoperti di zucchero che nascono intorno al 1700, quando, durante la denominazione spagnola, sono arrivati in Campania dei dolci simili ai Krapfen austriaci. Sono, però, anche le ciambelle golosissime che si gustano a Carnevale, quando tutto è concesso prima della Quaresima.

In questa versione della ricetta ho fatto qualche modifica personale aggiungendo il succo di arancia nel lievitino per dare l'aroma invernale alle ciambelle. Ad ogni modo, per ottenere delle perfette graffe napoletane è necessario rispettare i tempi della lievitazione ma anche della frittura. Chi è che mangerebbe dei dolci bruciati o poco cotti all'interno?

Come preparare le graffe napoletane

Preparate il lievitino e, intanto, mettete a bollire una patata grande (1). Prendete il latte e versatelo tiepido sul lievito di birra con mezzo cucchiaino di zucchero (2) e fate sciogliere. Mettete la farina in una ciotola separata (3).

Versate il latte nella farina e fate lievitare per un'ora (4). Spremete un'arancia rossa in un contenitore ampio (5).  Sbucciate la patata e fatela freddare (6).

Nel caso risultasse troppo amara l'arancia aggiungete l'altra metà di cucchiaino di zucchero (7). Mettete la patata schiacciata (8), azionate la planetaria e fate un primo impasto. Aggiungete la farina manitoba (9).

Unite il burro (10) e formate un panetto che farete lievitare un'ora almeno (11). Riprendete la pasta e stendetela con un matterello, adagiate su di esso dei tagliabiscotti di forma rotonda e premete (12).

Praticate un foro al centro (13) e dopo aver scaldato l'olio sulla padella friggete (14). Mettete lo zucchero necessario per impanare le graffe (15). Servite le graffe napoletane ancora calde.

Consigli

Il consiglio è di usare la farina manitoba, e nessun'altra, per una buona riuscita. Non è necessario mettere il succo di arancia ma potete sostituirlo con un po' di scorza grattugiata. Il risultato è ottimo: graffe napoletane sofficissime. Se volete, potete aggiungere anche un cucchiaio di miele d'acacia dopo la prima lievitazione. Come avrete notato mancano le uova perché l'impasto è senza dubbio molto più leggero.

Conservazione

Le graffe napoletane vanno consumate subito. Al limite, se le cucinate la mattina, potete gustarle la sera, ma non oltre.