ingredienti
  • Farina tipo 0 240 gr • 349 kcal
  • Acqua 100 ml • 79 kcal
  • Lievito di birra 14 gr • 325 kcal
  • Strutto 53 gr • 892 kcal
  • Sale 6 gr • 661 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Lo gnocco fritto è una ricetta tradizionale dell’Emilia Romagna ed è un impasto per il pane fritto e farcito con salumi e formaggi. Le origini della ricetta risalgono alla cucina dei Longobardi che potrebbero averla trasmessa agli emiliani. In base alle zone, prende nomi differenti ma questo piatto è servito sempre come antipasto o per accompagnare le diverse portate al posto del pane.

Come preparare lo gnocco fritto

 aggiungere–lo–strutto
in foto: aggiungere–lo–strutto

Sciogliete il lievito in acqua leggermente tiepida (1). Aggiungetelo alla farina e impastate (2). Aggiungete lo strutto e il sale quando l’impasto inizia ad amalgamarsi e continuate a lavorarlo (3). Trasferite l’impasto sul tavolo e lavoratelo almeno per 5 minuti.

Quando l’impasto è pronto mettetelo in una ciotola e copritelo con la pellicola (4). Lasciate lievitare per circa un’ora. Stendete l’impasto con un mattarello fino a che non avrà uno spessore di circa ½ centimetro (5). Date una forma rettangolare all’impasto e dividetelo in 3 o 4 strisce (6).

 asciugare–l–olio–in–eccesso
in foto: asciugare–l–olio–in–eccesso

Porzionate l’impasto dividendolo in quadrati (7). Friggete ogni gnocco fritto in abbondante olio bollente (8). Girate lo gnocco dopo qualche minuto in modo che sia dorato da entrambi i lati. Quando è cotto mettete ogni gnocco ad asciugare per due minuti sulla carta assorbente in modo che perda l’olio in eccesso (9). Servite lo gnocco fritto ancora caldo.

Varianti

Per avere uno gnocco fritto decisamente più light si può preparare un impasto senza strutto. Sostituite lo strutto con latte e olio extravergine d’oliva, in questo modo risulterà più soffice e leggero. Ma soprattutto ottenete un impasto vegetariano.

Come conservare lo gnocco fritto

Lo gnocco fritto va consumato immediatamente, caldo di frittura e servito in tavola. Se pensate però che siano troppi allora congelate l’impasto prima delle lievitazione. Quando dovrete cucinarlo estraetelo dal freezer e riponetelo in una ciotola e lasciatelo lievitare per circa 3 ore prima di stenderlo e porzionarlo.