ingredienti
  • Farina tipo 00 300g • 750 kcal
  • Patate 1kg • 661 kcal
  • Uova 1 • 750 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Fare gli gnocchi di patate in casa è una delle idee più divertenti da condividere con tutta la famiglia. Grazie alla ricetta della nonna, conservata gelosamente in un cassetto, tante famiglie italiane cominciano a prepararli sin dalla domenica mattina (o il giovedì a Roma). Ad ogni modo si tratta di una preparazione semplice, in quanto servono pochi ingredienti: patate, farina, uovo e sale, ma che nasconde delle insidie: bisogna infatti utilizzare determinati accorgimenti per realizzare gli gnocchi alla perfezione. La preparazione è inoltre davvero veloce, non più di mezz'ora, ma è importante dotarsi degli strumenti giusti tra cui spianatoia e schiacciapatate o passaverdura. Gli gnocchi si possono poi preparare in tante diverse varianti: con farina e patate, con farina e acqua, con il semolino alla romanasenza farina, per poi condirli a piacimento con il sugo che preferite. Ma ecco come preparare dei perfetti gnocchi di patate fatti in casa!

Come preparare gli gnocchi di patate

Lessate le patate con tutta la buccia per 30 minuti partendo dall'acqua fredda e aggiungete un pizzico di sale.(1) Fate la prova della forchetta per accertarvi che siano cotte. Una volta pronte, pelatele ancora calde (2) e schiacciatele in una ciotola con uno schiacciapatate.(3)

Disponete la farina a fontana su un ripiano (4) e unite l'uovo con un pizzico di sale (5) e le patate (6) e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto compatto e morbido. Ricordate di non impastarli troppo perchè gli gnocchi, in cottura, potrebbero indurirsi.

Una volta ottenuta la vostra palla di impasto (7), prelevatene una parte e stendetela con la punta delle dita per forare tanti cilindri spessi un po' più di un dito e tagliate dei pezzetti lunghi massimo 2 cm (8). Arricciateli con la forchetta (9) o lasciateli lisci. Nel frattempo coprire il resto dell'impasto con panno pulito di cotone per evitare che si secchi. Man mano che preparate gli gnocchi sistemateli su un ripiano leggermente infarinato ben distanziati tra loro.

Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata (10) e aspettate che risalgano in superficie (11). Scolateli con uno scolapasta oppure sollevateli con una schiumarola e adagiateli nel piatto ben scolati. (12) Infine conditeli con la salsa che avete scelto e serviteli.

Come conservare gli gnocchi di patate

Gli gnocchi ancora crudi si possono fare la sera prima e conservare per più di mezza giornata in un luogo asciutto su un vassoio infarinato chiuso con carta per alimenti o con un canovaccio. Si sconsiglia di riporli in frigo perché la loro morbidezza potrebbe alterarsi.

Gli gnocchi di patate possono invece essere congelati seguendo questa modalità: riponeteli ben distanziati tra loro su un vassoio infarinato e metteteli in congelatore. Riprendete il vassoio dopo due ore – a questo punto gli gnocchi saranno quasi completamente congelati e non potranno più attaccarsi tra loro – e riponeteli in un sacchetto apposito per la congelazione degli alimenti. Quando saranno poi utilizzati in cucina, versateli direttamente in acqua bollente – mi raccomando pochi per volta altrimenti si abbasserà troppo la temperatura dell'acqua –  e procedete alla loro preparazione seguendo le stesse procedure di quelli freschi.

Se avete cucinato un piatto di gnocchi di patate e vi avanzano, potete conservarli per il giorno dopo in frigorifero in un contenitore ermetico con una buona dose di condimento.

Consigli e trucchi per fare gli gnocchi di patate in casa

Le patate da utilizzare per gli gnocchi sono quelle vecchie a pasta bianca, non quelle novelle perché c'è bisogno che la patata sia farinosa e non acquosa.

Fate attenzione al momento in cui bollite le patate, se subiscono urti e l'acqua calda penetra attraverso la buccia, la prestazione della patata sarà compromessa e potrebbe richiedere ad esempio, molta più farina di quella necessaria.

Per evitare che gli gnocchi diventino troppo duri è importante avere un controllo sapiente dell'impasto: troppa farina li indurisce, allo stesso tempo un'eccessiva lavorazione può renderli estremamente morbidi e poco gradevoli. È fondamentale poi lavorare l'impasto quando le patate sono ancora tiepide, e il tutto deve essere fatto velocemente: prima che la farina rilasci amido indurendo l'impasto.

La quantità di farina da utilizzare è indicativa in quanto ogni patata a una diversa capacità di assorbimento: cominciate quindi utilizzandone una piccola dose da aumentare man mano. Il vostro impasto per gli gnocchi sarà pronto quando morbido e non appiccicoso.

Cuocete gli gnocchi entro un'ora dalla preparazione, se non volete che diventino mollicci. Cuoceteli inoltre a bollore molto lento per evitare che si rompano.

Chi preferisce potrà anche preparare gli gnocchi di patate senza uova: la ricetta sarà così ideale anche per chi segue una dieta vegana. Vi basterà usare 1 kg di patate e 300 grammi di farina e il gioco è fatto.

Potete condire i vostri gnocchi di patate fatti in casa con un sugo di pomodoro e basilico oppure in bianco conditi semplicemente con burro e salvia.

Varianti

Gli gnocchi possono essere composti anche solo da farina e acqua o da altri tipi di ingredienti. Ecco alcune semplici varianti che potete realizzare.

Gnocchi farina e acqua

Preparare gli gnocchi farina e acqua è davvero semplice, ideale quando si ha poco tempo a disposizione: vi occorreranno solo acqua e farina in pari quantità e un po' di sale: per 4 persone 1/2 kg di farina e 1/2 litro di acqua. Fate bollire l'acqua poi spegnete il fuoco e versate la farina girando energicamente. Una volta raggiunta una consistenza sbriciolosa mettete il composto su un ripiano e lavoratelo caldo: una volta raffreddato infatti diventa difficile da manipolare. Se l'impasto è troppo caldo bagnatevi un po' i palmi delle mani per non scottarvi e lavoratelo fino a renderlo omogeneo e fate riposare per una decina di minuti. Proseguite formando dei pezzetti per formare gli gnocchi. Calateli poi in una pentola con acqua bollente e salata e tirateli fuori con la schiumarola appena vengono a galla.

Gnocchi senza farina

In questa variante si utilizzarà la maizena o la fecola al posto della farina che renderanno gli gnocchi più leggeri e digeribili. Una volta lessate le patate schiacciatele e unitele a 400 gr di maizena e 400 gr di fecola: per 4 persone. Mescolate e lavorate l'impasto velocemente, una volta pronto proseguite come da nostra ricetta.

Gnocchetti sardi

Questi gnocchi tipici della Sardegna si preparano solo con semola e acqua. Per prepararli mettete la semola sulla spianatoia, fate un buco centrale e versateci 300 ml di acqua, aggiungete il sale e impastate energicamente. Una volta formato l'impasto mettetelo a riposare per mezz'ora spolverato con un po' di farina e coperto con un panno di cotone. Trascorso il tempo necessario staccate i pezzi di impasto con le mani formate dei cilindri e con il coltello tagliate gli gnocchetti che dovranno essere al massimo di 1 cm. Per ottenere la classica rigatura degli gnocchetti sardi utilizzate una rigagnocchi. Una volta pronti fateli riposare per qualche ora, per farli asciugare un po', e poi cuoceteli per 5 minuti o fino a quando non saliranno in superficie.

Gnocchi senza glutine con farina di riso e patate

Per preparare degli gnocchi di patate ottimi anche per chi soffre di celiachia, vi basterà sostituire la farina di frumento con la farina di riso, utilizzando le stesse dosi della nostra ricetta. Ecco come prepararli: una volta lessate le patate, schiacciatele e mettetele in una ciotola con un pizzico di sale e 1 uovo, aggiungete un po' alla volta la farina di riso. Impastate fino ad ottenere un impasto morbido e poi procedete con la classica preparazione degli gnocchi.

Gnocchi di patate alla sorrentina

Quando ci sono gli gnocchi di patate alla sorrentina al forno a tavola è sempre festa. Solitamente si preparano di domenica ma potrebbe essere una buona idea anche per un pranzo con amici.

Origine degli gnocchi di patate

Le origini di questa ricetta sono antiche, gli gnocchi fatti con le patate, infatti, sono nati in un periodo successivo alla scoperta dell'America, mentre la diffusione capillare risale alla fine del 1800. Chiamati prima zanzarelli e poi malfatti, sono arrivati ad oggi con il nome di gnocchi. La tradizione romana vuole che siano un piatto da preparare il giovedì mentre in ogni città di'Italia sono preparati in tanti modi diversi come ad esempio in Campania con la ricetta degli gnocchi alla sorrentina con pomodoro fresco, mozzarella e basilico.