ingredienti
  • Farina 00 500 gr • 600 kcal
  • Zucchero 100 gr • 600 kcal
  • Uova 2 • 600 kcal
  • Burro 40 gr • 750 kcal
  • Buccia grattugiata di limone 1
  • Rum 1 cucchiaio
  • Vino bianco 100 ml • 21 kcal
  • Sale 1 pizzico • 750 kcal
  • Olio di semi o strutto q.b. per friggere • 750 kcal
  • Zucchero a velo per guarnire q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I galani sono dolci di Carnevale tipici della città di Venezia: strisce di pasta tagliata a forma di nastro, lunga o corta, chiamate in dialetto veneziano galan, e fritte nel grasso. Galani è uno dei tanti nomi con cui sono conosciute le chiacchiere, uno dei dolci di Carnevale per eccellenza preparato in tutta Italia, con denominazioni diverse. L'origine dei galani risale ai tempi dei Romani che, durante la festa di primavera, con lo stesso impasto utilizzato per fare le lasagne realizzavano dei dolci simili ai galani, li friggevano nel grasso di maiale e li servivano zuccherati. I galani veneziani si preparano con un impasto realizzato con farina, zucchero, burro, uova, vino bianco, scorza di limone e rum: per preparare dei galani perfetti dovrete poi realizzare una sfoglia molto sottile e friggerli in olio o strutto caldo, fino a quando saranno leggermente dorati, per evitare di bruciarli. Ecco come prepararli.

 Galani e crostoli di Carnevale?

I galani vengono spesso associati a un altro dolce tipico del Carnevale veneziano: i crostoli. In realtà, tra i due dolci, ci sono comunque delle differenze: i galani sono tipici di Venezia città, sono sottili, molto friabili e hanno la forma a nastro. I crostoli, invece, sono un dolce tipico delle terraferma veneziana: sono rettangolari e la pasta è più spessa e grezza, cosa che la rende anche meno friabile. La differenza sostanziale sta quindi nella sfoglia, che nei galani è tirata molto sottile, fino a essere quasi trasparente.

Come preparare i galani veneziani

In una ciotola o su una spianatoia, amalgamate insieme tutti gli ingredienti realizzando un impasto omogeneo e senza grumi. Una volta pronto, coprite e lasciate riposare per 1-2 ore. Trascorso il tempo necessario stendete l'impasto con una mattarello, oppure utilizzate una nonna papera: l'importante sarà realizzare una sfoglia sottilissima. Con l'aiuto di una rotellina ritagliate i galani, che potranno essere più o meno lunghi, in base alle vostre preferenze, e realizzate poi delle piccole incisioni al centro.

Friggete i galani in abbondante olio di semi o strutto caldo, fino a quando non saranno dorati. Sollevateli con una schiumarola, adagiateli su un piatto rivestito con carta assorbente e lasciateli raffreddare. Ricopriteli poi con zucchero a velo e servite.

Consigli

Una volta pronti, gustate i vostri galani accompagnati da marmellata o da mostarda, per renderli ancora più golosi.

Chi preferisce potrà sostituire il rum con anice, grappa o Marsala.

Ricordatevi di incidere i vostri galani al centro, così da facilitarne la cottura e ottenere dei galani più fragranti.

Se volete realizzare altri dolci tipici delle tradizione veneta, allora preparate anche le classiche frittelle di Carnevale, note anche come fritole, realizzate con un impasto arricchito con uvetta e pinoli e ricoperte di zucchero.