ingredienti
  • Merluzzetti 4
  • Gamberetti 16
  • Alici 16 • 96 kcal
  • Calamari 300g • 70 kcal
  • Triglie 4 • 110 kcal
  • Moscardini 200g
  • Semola di grano duro rimacinata 250g
  • Sale q.b. • 21 kcal
  • Limone 1 • 600 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il fritto misto di pesce è un classico intramontabile della cucina italiana, non conosce stagioni: la frittura di pesce è buona sempre! Gamberi, triglie, calamari e alici, un tripudio di sapori che nonostante la frittura può essere un piatto delicato da gustare con gli amici o per un aperitivo sulla spiaggia. Vediamo insieme i segreti per farlo perfetto e i trucchi per non sbagliare.

Come preparare il fritto misto di pesce

Quali pesci utilizzare?

La ricetta classica prevede l'utilizzo di merluzzetti, gamberetti, alici, triglie, calamari e moscardini. Per una frittura perfetta è importantissimo che il pesce sia fresco e ben pulito, fatevi consigliare dal vostro pescivendolo di fiducia. Fate attenzione ai calamari: meglio comprarli interi e poi ricavarne i classici anellini, comprati già tagliati potrebbero non essere davvero freschi. Per quanto riguarda i gamberetti, non sgusciateli, andranno fritti interi.

La panatura

Come fare per ottenere una panatura dorata, croccante e leggera allo stesso tempo? Ci sono diverse opzioni e scuole di pensiero: alcuni utilizzano la farina, il nostro consiglio però è di panare i vostri pesci con la semola di grano duro. Passate i pesci nella semola pochi secondi prima di friggerle, in questo modo la semola non avrà il tempo di inumidirsi e non rischiate una panatura poco croccante. Per le alici, potete anche preparare un pastella con semola, sale, pepe, un uovo e un cucchiaio di birra.

Olio e temperatura

Per una frittura corposa e allo stesso tempo asciutta è consigliabile utilizzare olio di semi di girasole, in questo modo la frittura resterà croccante ma il sapore più delicato di questo olio lascerà intatto il sapore del pesce. Per controllare che la temperatura dell'olio sia giusta provate a friggere un pezzetto di patata, appena inizierà a sfriggere l'olio avrà raggiunto la temperatura giusta che è di 175 gradi. E' importante per non rischiare di bruciare il pesce che l'olio non superi i 180 gradi. Il pesce non dovrà restare nell'olio più di 2/3 minuti.

Come servire la frittura

Appena tirato via dall'olio riponete il pesce su un foglio di carta assorbente o su un foglio di carta marrone utilizzata comunemente per il pane. Aggiungete un pizzico di sale, tagliate un limone in 4 spicchi e gustate ancora calda, magari con un bicchiere di vino bianco fresco!