ingredienti
  • Riso Arborio 150 g
  • Uova 1 • 79 kcal
  • Zucchero 2 cucchiai • 750 kcal
  • Farina tipo 00 2 cucchiai • 750 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 2 cucchiaini • 600 kcal
  • Uvetta 20 g • 317 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Burro 30 g • 43 kcal
  • Latte 500 ml • 43 kcal
  • Scorza di limone 4 cucchiai • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le frittelle di riso di San Giuseppe sono il dolce tradizionale della festa del Papà il 19 marzo. La ricetta è diffusa in Centro Italia ma anche in Sicilia con il nome di crespelle, sfinci o crocchè.

Come preparare le frittelle dolci di riso di San Giuseppe

In un pentolino, mettete lo zucchero, il latte, il burro, la scorza di limone e per ultimo il riso (1), lasciate cuocere sino al completo assorbimento del latte da parte del riso. Una volta cotto, mettete il riso in una ciotola e lasciatelo raffreddare, aggiungete la farina con il lievito (2) e l'uovo (3).
Unite al composto appena ottenuto altra scorza di limone e l'uvetta (4), mescolate per bene. Fate scaldare l'olio e, con l'aiuto di un cucchiaino, friggete le frittelle sino a che non saranno ben dorate (5). Passatele su carta assorbente ed, in fine, nello zucchero semolato (6). Servite ancora calde.

Che riso ci vuole per fare delle frittelle di San Giuseppe perfette?

Ogni famiglia ha il suo riso favorito, è possibile utilizzare l’Arborio e tutti quelli indicati maggiormente per le minestre come l’Originario, il Cripito e il Balilla.

Frittelle di riso di San Giuseppe: varianti

Crespelle di riso catanesi

Anche le crespelle di riso catanesi sono tipiche del periodo della festa del papà, il più delle volte sono aromatizzate con la scorza d’arancia e la cannella, hanno una forma stretta e lunga e vengono cosparse con miele in purezza o diluito con del succo d’arancia e per finire con una cascata di zucchero a velo.

Frittelle di riso cotte al forno

Per poter cuocere queste frittele al forno occorre raddoppiare la dose di farina utilizzata, se necessario anche due volte e mezzo in base a quanto sarà umido l’impasto. Dovrete riuscire a formare delle palline come fossero polpette ed infornarle a 180°C. In alternativa, potete cuocerle in padella o su una piastra leggermente unta così come si fa con i pancakes.

Frittelle di riso e mele alla mantovana

Nel mantovano il riso è sempre cotto nel latte, ma il gusto caratteristico è dato dalle mele inserite nell’impasto in piccoli pezzi.

Frittelle di riso vegan

Per rendere vegan queste frittelle di riso basterà farle senza uova e sostituire il latte vaccino con uno a scelta tra avena, soia, riso o nocciola (o altro preferito), utilizzare della margarina non idrogenata o due cucchiai di olio d’oliva (o altro preferito) e sostituire l’uovo con mezza banana o con 50 ml di yogurt.

Consigli

  • Per delle frittelle ancora più leggere e gonfie, dividete i rossi dai bianchi e montate questi ultimi incorporandoli solo alla fine e con molta delicatezza;
  • conservatele in sacchetti di carta ed in luogo fresco e asciutto così da mantenerle il più possibile croccanti all'esterno, potete anche congelarle, quando saranno scongelate, probabilmente lo zucchero si sarà sciolto, passatele al grill per 5 minuti e rispolveratele con lo zucchero;
  • accompagnatele con un buon bicchiere di vino dolce e se volete, prima di passarle nello zucchero potrete bagnarle con del rum o del liquore.