ingredienti
  • Fave 500 gr già sgranate • 55 kcal
  • Pangrattato 120 gr • 21 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 29 kcal
  • Pecorino grattugiato 3-4 cucchiai
  • Succo di limone 1/2 bicchiere • 29 kcal
  • Sale fino q.b. • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le fave alla poverella sono un contorno semplice e genuino, ideale da preparare in primavera con le fave fresche. Una pietanza tipica della tradizione contadina pugliese, ideale anche come antipasto o come secondo piatto vegetariano, leggero ed economico. La preparazione è davvero semplice e il risultato finale è un piatto gustoso e nutriente: una volta sbollentate le fave, saranno insaporite con un condimento realizzato con pangrattato, pecorino, succo di limone, sale e olio extravergine d'oliva e servite ben fredde. Ecco come prepararle in pochissimo tempo.

Come preparare le fave alla poverella

Pulite le fave dividendo il baccello a metà. Apritelo completamente ed estraete i semi facendo scorrere il pollice lungo il baccello. Una volta estratti i semi, fate cuocere le fave in acqua bollente e salata per circa 10 minuti o fino a quando non si saranno ammorbidite. Scolatele e mettetele in una ciotola a raffreddare. In un contenitore a parte mescolate insieme l'olio evo, il pangrattato, il succo di limone, la menta tritata, l'aglio e il sale. Amalgamate bene il tutto e unite le fave alla salsina. Mescolate, coprite con della pellicola trasparente e mettete in frigo per 1-2 ore. Le vostra fave alla poverella sono pronte per essere servite e gustate fredde.

Consigli

Potete sostituire il succo di limone con l'aceto, e aggiungere del peperoncino in polvere, per donare un tocco piccante alle vostre fave alla poverella.

Chi preferisce può utilizzare il parmigiano al posto del pecorino grattugiato.

Se volete rendere ancora più saporite le fave alla poverella, una volta bollite potete ripassarle in padella con un filo d'olio e aglio. Aggiugete poi il pangrattato o il pane secco sbriciolato, il pecorino grattugiato e la mente e mescolate il tutto per farlo insaporire.

Varianti

Una variante gustosa è la zuppa di fave alla poverella: sgranate le fave e tenetele da parte. In una pentola fate appassire la cipolla e aggiungete poi la carota e il sedano tritati e le fave. Unite anche i pomodorini tagliati a spicchi e il basilico. Aggiungete acqua calda e fate cuocere con il coperchio per circa mezz'ora. Servite con crostini di pane, un filo d'olio a crudo e una spolverata di pepe.