ingredienti
  • Farina tipo 00 500 gr • 750 kcal
  • Strutto 50 gr per la preparazione e 50 gr per sfogliare • 892 kcal
  • Uova 1 • 79 kcal
  • Acqua 120 ml • 750 kcal
  • Latte 80 ml • 43 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crescia sfogliata è una specialità marchigiana, in particolare di Urbino, ma diffusa anche in Umbria. Si tratta di una preparazione simile alla piadina romagnola, ma con l'aggiunta di uova, latte e pepe all'impasto che la rendono ancora più gustosa, inoltre è più spessa di qualche centimetro rispetto alla piada. La preparazione della crescia sfogliata è davvero semplice e, una volta pronta, potrà essere farcita con salumi e formaggi, soprattutto stracchino o squacquerone, oppure potete optare per una versione vegetariana, con melanzane o zucchine arrostite, pomodori, insalata, così da preparare ogni volta una crescia sfogliata diversa e sempre gustosa.

Come preparare la crescia sfogliata

Sistemate la farina a fontana su una spianatoia, mettete al centro l'uovo, 50 gr di strutto a temperatura ambiente, latte, sale e pepe e iniziate a impastare, aggiungendo poco alla volta l'acqua. Impastate fino a realizzare un impasto liscio e omogeneo. Formate un panetto e lasciate riposare coperto per mezz'ora. Trascorso il tempo necessario dividete l'impasto in 6-8 panetti di forma arrotondata di circa 125 gr. Stendete ogni panetto con il mattarello realizzando un disco sottile. Spalmate il restante strutto su ogni disco e arrotolateli stretti su loro stessi formando una spirale o una chiocciola. Lasciate riposare in frigo per 30 minuti avvolti nella pellicola trasparente. Stendete ogni spirale con il mattarello realizznado delle sfoglie di circa 3 mm. Cuocete la crescia sul tradizionale testo, o teglia, utilizzata per la preparazione della piada: in alternativa potete utilizzare una pasella antiaderente ben calda. Mettete la crescia sulla teglia ben calda, e cuocete a fiamma alta: la cottura dovrà essere veloce per mantenerla morbida ed evitare che si secchi. Non appena si saranno formate le classiche brucciacchiature dovute alle bolle, giratela per farla cuocere dall'altro lato. Man mano che saranno pronte sistematele in un piatto, una sulle altre. La vostra crescia sfogliata è pronta per essere gustata.

Consigli

Potete degustare la crescia sfogliata da sola, come pane di accompagnamento per le vostre pietanze oppure farcita come più vi piace: anche se un po' più spessa della piadina, riuscirete a piegarla o arrotolarla senza problemi.

Per il ripieno utilizzate affettati a piacere tra prosciutto cotto o crudo, bresaola, speck o salame, abbinati a formaggi, meglio se molto morbidi come stracchino, squacquerone, mozzarella, gorgonzola, ma anche fontina o taleggio. A questi ingredienti abbinate sempre le verdure: insalata, pomodori, rucola, zucchine o melanzane. In alternativa potete prepare una crescia vegetariana farcendola senza salumi.