ingredienti
  • Tuorli medi 4
  • Zucchero semolato 90 gr
  • Latte 1/2 litro • 750 kcal
  • Maizena (amido di mais) 25 gr • 750 kcal
  • Buccia di limone 2 fettine
  • Cannella 1/2 cucchiaino
  • Zucchero di canna 4 cucchiai • 380 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crema catalana è un dolce al cucchiaio tra i più classici: un dessert tipico della tradizione spagnola, ed è catalana come la paella mista. Non va però confusa con la crème brulée francese: quest'ultima è preparata con la panna al posto del latte, inoltre viene cotta in forno a bagnomaria, mentre la crema catalana viene cotta in pentola. A rendere irresistibile la crema catalana, è la dolce e croccante superficie di zucchero caramellato, che nasconde una crema delicata e morbida, aromatizzata con cannella e scorza di limone. Un tempo, per caramellare lo zucchero sulla crema catalana, i contadini spagnoli utilizzavano un particolare ferro incandescente a forma di spirale, oggi basta passare questo dessert sotto il grill del forno per qualche minuto, oppure utilizzare un apposito attrezzo per caramellare: un cannello simile a una piccola fiamma ossidrica. Ecco come prepararla a casa.

Come preparare la crema catalana

Lavorate in una ciotola i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Sciogliete l'amido di mais con qualche cucchiaio di latte, aggiugetelo alla crema di tuorli e zucchero e mescolate bene. Bollite il latte con la buccia di limone, filtrate e versatelo sui tuorli montati, aggiungete la cannella in polvere e mescolate. Versate il tutto in una pentola e cuocete a fuoco lento, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere una crema densa. Versatela ancora calda in coppette monoporzione, fate raffreddare per una decina di minuti a temperatura ambiente.

Conservate poi le coppette in frigo per 4 ore. Prima di servire il vostro dessert coprite la superficie con lo zucchero di canna e fatelo caramellizzare sotto il grill del forno, oppure "bruciate" lo zucchero con l'apposito attrezzo. Lo zucchero dovrà diventare marrone, ma senza bruciarsi. Lasciate raffreddare per alcuni minuti: in questo modo lo zucchero di solidificherà diventando croccante. La vostra crema catalana è pronta per essere portata in tavola.

Consigli

Se la crema dovesse risultare troppo fluida durante la preparazione, potete aggiungere un po' di amido di mais.

Se non avete delle cocotte in ceramica adatte per la cottura in forno, potete utilizzare anche delle cocotte in alluminio, di quelle usa e getta.

Al posto della cannella in polvere potete utilizzare anche quella in stecche: in questo caso aggiungetele al latte con le scorza di limone e filtrate il tutto prima di aggiungerlo ai tuorli montati.

Durante il raffreddamento in frigo non coprite la crema catalana con la pellicola: in questo modo si formerà sulla superficie una naturale crosticina che permetterà allo zucchero di canna di non sprofondare prima di essere caramellizzato.

Conservate in frigo la crema catalana fino al momento in cui dovrà essere caramellizzata e servita.

Potete gustare la crema catalana anche il giorno dopo: è importante però non farla impazzire in forno. Per riscaldarla, quindi, infornatela sotto il grill del forno, inserendo però la coppetta in uno stampo più grande pieno di ghiaccio o di acqua fredda.

Chi preferisce potrà arricchire la crema catalana aggiungendo in superficie fragole, acini d'uva, scaglie di cioccolato o crumble di frutta secca.

Conservazione

Potete conservare la crema catalana in frigo per 2 giorni al massimo, caramellizzandola solo al momento di servirla.