ingredienti
  • Cous cous 70 gr • 112 kcal
  • Acqua 70 ml • 750 kcal
  • Mandorle qb • 575 kcal
  • Pinoli qb • 595 kcal
  • Uvetta qb • 317 kcal
  • Gocce di cioccolato fondente qb • 290 kcal
  • Cacao amaro qb • 320 kcal
  • Burro 1 noce • 43 kcal
  • Zucchero a velo 2 cucchiai • 79 kcal
  • Miele 1 cucchiaio • 304 kcal
  • Melograno qb
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il cous cous dolce nasce in Sicilia, per la precisione nel monastero del Santo Spirito di Agrigento, ed è tradizione prepararlo nel periodo natalizio. In tutta la regione sono nate diverse ricette del cous cous dolce, tutte con i prodotti tipici siciliani come il pistacchio, i canditi e le mandorle. Non abbiamo quindi la ricetta originale che pare essere ancora un segreto racchiuso dalle mura del monastero. Oggi prepariamo una versione leggermente rivisitata con ingredienti siciliani e non. In alternativa – tra le varianti – inseriamo una ricetta con altri ingredienti ancora tritati dal minipimer Braun.

Come preparare il cous cous dolce

Mettete sul fuoco una pentola con 70 ml di acqua (1) e aggiungetevi un cucchiaino di olio (2). Quando l’acqua è arrivata quasi a bollore unitevi il cous cous e una noce abbondante di burro (3). Mescolate per bene in modo che il burro si sciolga completamente e lasciate passare due minuti in modo che il cous cous assorba l'acqua e si gonfi. Togliete dal fuoco e lasciate riposare.

Lasciate riposare il cous cous nella pentola e dedicatevi al condimento. In un bicchiere mettete una manciata di uvette coperte da acqua in modo che rinvengano (4). Nel frattempo mettete a tostare per qualche minuto una manciata abbondante di mandorle in padella (5), in modo che rilascino tutto il loro profumo. Seguite lo stesso procedimento con i pinoli. Ora tritate grossolanamente le mandorle ed i pinoli (6) e lasciatele da parte.

Ora che il cous cous è pronto, sgranatelo con le mani e mettetelo in una ciotola capiente. Aggiungete due cucchiai di zucchero a velo (7) e un cucchiaio di miele, mescolate bene in modo che tutto il cous cous sia ben condito. Aggiungete la frutta secca al cous cous e poi l’uvetta (8), scolata per bene dall’acqua in modo che non ne rilasci più, e amalgamate il tutto. Aggiungete una manciata di chicchi di melograno (9), che doneranno freschezza al piatto e mescolate ulteriormente. Lasciate riposare il cous cous a temperatura ambiente e infine, prima di servire, decorate il cous cous con gocce di cioccolato fondente e una spolverata di cacao amaro.

Varianti

La ricetta veloce: cous cous con yogurt

minipimer Braun in azione
in foto: minipimer Braun in azione

Grazie al minipimer Braun e ai suggerimenti del cuoco Filippo La Mantia possiamo realizzare una ricetta veloce e facile. Inseriamo nel bicchiere yogurt e miele. Frulliamo e aggiungiamo olio, succo di mezzo lime, foglioline di menta, zenzero, mela e mandorla.

Avremo freschezza, sapore e croccantezza con il minimo impegno. La costante, oltre alla semola, è data dal miele che, a quanto pare, è un ingrediente molto apprezzato a Peschiera del Garda:

 

Torta di cous cous dolce

La torta di cous cous dolce è un'incredibile delizia da provare almeno una volta nella vita. In una pentola capiente mettete a bollire 100 ml di acqua e 80 gr di zucchero semolato. Unite 100 gr di cous cous e lasciatelo riposare per circa due o tre minuti, in modo che assorba l'acqua. Aggiungete 50 gr di amido di mais direttamente nella pentola e mescolate per bene. Unite ora 100 gr di cioccolato fondente sciolto e togliete dal fuoco. Amalgamate per bene tutti gli ingredienti e versateli in pirottini di alluminio e lasciateli riposare per circa un'ora e mezza in frigorifero. Decorate il la vostra torta di cous cous dolce vegan con della frutta fresca o con cioccolato fuso.

Come conservare il cous cous dolce

Il cous cous dolce si conserva in frigorifero per circa quattro o cinque giorni in un contenitore chiuso ermeticamente. Non servite mai freddo. Tiratelo fuori dal frigorifero circa un'ora prima di doverlo servire in tavola, in modo che possa essere gustato a temperatura ambiente e che tutti i profumi ed i sapori si sentano.