ingredienti
  • Uova 2 • 750 kcal
  • Farina tipo 00 q.b. • 750 kcal
  • Pangrattato q.b. • 351 kcal
  • Olio di semi d’arachide 1 litro • 690 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Agnello 8 costolette di abbacchio • 300 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le costolette di abbacchio panate sono delle cotolette di abbacchio da cucinare in tanti modi: c'è chi le prepara al forno con le patate, aromatizzato con rosmarino, chi le arricchisce di sapore praticando dei tagli sulla carne e inserendoci un trito di odori, sale, pepe e pancetta, e chi le prepara fritte dorate. Per quest'ultimo utilizzo si usa il carré di abbacchio, nello specifico le costolette, che vengono panate e fritte in olio bollente.

Come si preparano le costolette di abbacchio panate

Per preparare le costolette di abbacchio in padella impanate, prima di tutto, dovete preparare gli ingredienti per la panatura: in tre recipienti larghi mettete della farina, del pangrattato e le uova. Queste ultime dovranno essere sbattute con un poco di sale e di pepe.

Spesso le panature vengono realizzate usando solamente pangrattato e uova ma, se unite anche la farina, otterrete una panatura più soda, compatta, croccante e quindi più gustosa.

A questo punto occupatevi della carne: dovete ripulirla del grasso in eccesso, salarla e peparla in abbondanza. L'abbacchio infatti è una carne dolce che dev'essere salata a dovere.

Fatto questo passate ogni costoletta prima nella farina, su ambi i lati, sgrullandola per eliminare l'eccesso.

Poi immergetela velocemente nell'uovo sbattuto, scolandola dall'eccesso

e infine passatela nel pangrattato, battetela delicatamente, aiutandovi con una mano, per far si che il pangrattato aderisca bene e soprattutto copra ogni parte della carne (osso escluso).

In una padella capiente, o ancor meglio in un wok, mettete l'olio e fatelo scaldare. Per capire se è pronto vi basterà immergervi la punta di uno stuzzicadenti, se si formano una serie di bollicine sfrigolanti, l'olio è pronto per la frittura. Immergetevi le costolette poche per volte, e fatele cuocere a fuoco medio (non vivace come si usa solitamente per le fritture). Devono cuocere fin quando non si dorano.

In questo modo le costolette cuoceranno bene all'interno senza però bruciarsi esternamente e rovinare l'aspetto e il sapore. Servite calde o, al massimo, tiepide.

Come possono essere servite le costolette di agnello panate?

Le costolette di abbacchio panate, piatto abbastanza grasso, possono essere servite accostandole a un'insalatina di stagione, magari arricchita di germogli di soia o di barbabietola, per dar un tocco originale. Mentre i primi oramai sono facilmente acquistabili in ogni ipermercato, i germogli di barbabietola solitamente potete trovarli nei negozi bio o in frutterie ben fornite.

Tradizionalmente, però, durante il periodo pasquale, le costolette di agnello panate sono servite con patate al forno o carciofi ma non mancano contorni come le olive o, addirittura, le mandorle.

Costolette di agnello: le ricette migliori

Le costolette di agnello si prestano a numerose preparazioni, alcune sono diventate dei classici, soprattutto a Pasqua, altre mettono in risalto il gusto delicato della carne. Vediamo le principali:

  • Costolette di abbacchio panate al forno: semplici da realizzare, sono ottime da mangiare in un'occasione speciale. Vi consigliamo di impanarle due volte e metterle in forno solo per una ventina di minuti;
  • Costolette di agnello a scottadito: un'altra ricetta semplice ma molto saporita, tipica della regione laziale, che si prepara durante il periodo pasquale. Sono costolette di abbacchio grigliate e marinate servite molto calde;
  • Abbacchio alla cacciatora: altra preparazione laziale dove l'abbacchio viene rosolato, condito con sale e pepe e mescolato alle acciughe sminuzzate.

Che vino abbinare per le costolette di abbacchio panate?

Consigliato un vino rosso, fermo, prodotto nel Lazio o in Umbria, tannici e dall'ottimo tenore.