ingredienti
  • Mascarpone 250 gr • 460 kcal
  • Zucchero bianco 6 cucchiai • 750 kcal
  • Uova 4 intere • 750 kcal
  • Caffè 2 moka da 3 • 1 kcal
  • Pandoro non farcito, solo alcune fette • 410 kcal
  • Per decorare
  • Cacao q.b., amaro in polvere • 320 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Pandoro avanzato? Che fare? Dopo le festività è normale ritrovarsi con dei dolci avanzati. I pandori e i panettoni abbondano e non si sa mai cosa farne. Oggi vi propongo un'idea alternativa per riciclare il pandoro dandovi la ricetta del tiramisù con pandoro avanzato. Questo tiramisù si differenzia dal classico solo perché si usa il pandoro al posto dei savoiardi, per il resto la ricetta segue le canoniche regole del tiramisù (quindi caffè freddo e crema di mascarpone).

Panettone o pandoro, che dolce utilizzare?

Il tiramisù con pandoro avanzato può essere realizzato anche con del panettone avanzato. A mio parere però, per meglio assomigliare al vero tiramisù, la cosa più adatta è quella di utilizzare il pandoro classico che – a differenza del panettone – non contiene eventuali uvette o canditi. Evitate ovviamente i pandori già farciti di crema e, se possibile anche quelli con zucchero a velo in superficie e servitevi di semplice pandoro (artigianale o industriale a vostra scelta) che taglierete a fettine di un centimetro, un centimetro e mezzo. Volendo poi, potete togliere anche la parte esterna, più scura ma – vi confesso – non è obbligatorio visto che il gusto del dolce non cambia di certo.

Come si fa il tiramisù con pandoro

Come prima cosa per realizzare la ricetta del tiramisù con pandoro dovete munirvi di alcune fette di pandoro avanzato, preparare un paio di moka da tre di caffè e del mascarpone di ottima qualità

Iniziate a preparare la ricetta: dividete gli albumi dai tuorli. Montate a neve soda gli albumi con una frusta elettrica e teneteli da parte.

Prendete i quattro tuorli rimasti, aggiungete i sei cucchiai di zucchero bianco semolato e montate il tutto con le fruste elettriche.  Quando avrete ottenuto una crema liscia e soda fermatevi.  Ora dovrete aggiungere il mascarpone, spegnete le fruste e procedete a mano, incorporando con delicatezza il mascarpone alle uova procedendo con movimenti lenti e delicati dall'alto verso il basso. 

Appena avrete ottenuto una crema soda e morbida fermatevi, non dovete lavorare troppo il composto, altrimenti rischiate di smontarlo

A questo punto aggiungete i bianchi montati a neve, continuate amalgamando il tutto con estrema delicatezza, a mano, sempre usando movimenti che vadano dall'alto al basso, questo farà sì che il composto incorpori aria e resti ben sodo.

Prendete un recipiente grande per comporre il vostro tiramisù, oppure – se preferite – potete fare come me, che uso contenitori di vetro più piccoli, per realizzare tiramisù da uno o due porzioni, molto simpatici a vedersi. Prendete la prima fetta di pandoro, tagliatela a misura e mettetela nel fondo del recipiente. Bagnatela con il caffè (che avrete fatto raffreddare) usando un cucchiaio. Non dovete bagnare troppo le fette perché – a differenza dei savoiardi che si usano solitamente per preparare il tiramisù – l'impasto del pandoro risulta essere molto morbido e quindi non ha bisogno di ammorbidirsi ulteriormente ma solo di insaporirsi. Usate per questo poco caffè (come potete vedere in foto)

Aggiungete una generosa quantità di crema al mascarpone e livellatela

mettete sopra altre fette di pandoro e bagnatele con altro caffè

continuate così regolandovi bene con la quantità di crema al mascarpone a vostra disposizione. Io sono solita fare minimo due strati, volendo farcire meno le fette si arriva a farne anche due. alla fine un generoso strato di crema e poi, per ultimo, un velo di cacao amaro in polvere

Il tiramisù con pandoro è pronto, dovrete però conservarlo in frigo per minimo tre ore prima di consumarlo in modo che il dolce si insaporisca per bene.