Le capesante, anche dette conchiglie di San Giacomo o pettini di mare, sono dei molluschi pregiati e dal sapore molto particolare, pescati nel mar Mediterraneo e nell'oceano Atlantico. La conchiglia della capasanta si compone di una parte convessa e di una parte piana: all'interno il mollusco si divide in una parte bianca detta noce e in una polpa morbida di colore arancione  detta corallo. Molto amate e consumate soprattutto nel periodo delle feste natalizie, le capesante possono essere gustate in modi diversi. Come tutti i molluschi occorre fare attenzione alla freschezza e alla pulizia, vediamo quali trucchi seguire per gustare delle capesante morbide e saporite!

Come cucinare le capesante

Le capesante possono essere preparate in tanti modi ma le due ricette tipiche sono le capesante gratinate e in padella. Prima di cucinarle, però, dovete prestare attenzione ad alcuni aspetti. Come tutti i molluschi, le capesante possono essere acquistate fresche o decongelate. Quando il guscio della capasanta è ancora chiuso o appena aperto vuol dire che il mollusco all'interno è ancora vivo, state quindi certi che le capesante sono davvero fresche. In alternativa potete trovarle già pulite, aperte e sgusciate. Se acquistate delle capesante fresche, pulitele bene sotto acqua corrente e aiutatevi con una spazzolina per togliere dal guscio gli eventuali residui di sabbia. Con un coltello aprite la conchiglia: la noce del mollusco dovrà essere di un bianco candido.

Vediamo adesso come mangiare le capesante:

Capesante crude

Se le capesante sono davvero fresche possono essere gustate anche crude. Pulitele e tagliate in pezzetti la noce, togliete il corallo; rimettete la noce spezzettata nella conchiglia e coprite con una marinatura di olio Evo e limone oppure lime e lasciatele insaporire in frigo per un'ora prima di mangiarle.

Capesante in padella

Le capesante in padella sono perfette per un antipasto prelibato o per un secondo veloce e facile da preparare. Lavate le capesante,  unite un pizzico di sale e pepe e lascaitele da parte. Fate sciogliere una noce di burro in una padella antiaderente e fate rosolare le capesante su entrambi i lati per 2/3 minuti. Le capesante resteranno morbide dentro con una gustosa crosticina in superficie.

Capesante gratinate

Le capesante gratinate al forno sono un grande classico della vigilia di Natale, facili e veloci da preparare. Lavate con cura le capesante, asciugatele e rimettetele nelle loro conchiglie, preparate un trito di mollica di pane, prezzemolo, sale, pepe, aglio e olio evo. Coprite le capesante con il trito e infornate a 180 gradi per 15 minuti, gustatele appena sfornate.

Risotto alle capesante

Le capesante possono essere utilizzate per cucinare un gustoso risotto: dopo aver lavato con cura le capesante, togliete la parte arancione cin un coltellino e fatela rosolare insieme alla cipolla e il burro. Unite quindi il riso, fatelo tostare e continuate la cottura aggiungendo man mano il brodo di pesce. Prima di impiattare scottate in padella le noci delle capesante con una noce di burro, aggiungetele al vostro piatto e servite caldo.

Non buttate le conchiglie delle capesante, sono perfette come piccoli piatti da portata per un antipasto buono da mangiare e bello da vedere.