Il riso basmati è un riso aromatico originario dell'India: nella lingua hindi "basmati" significa "regina di fragranza", a sottolineare il gusto e la profumazione di questo riso dal chicco dalla forma lunga e sottile, ricco di proprietà nutritive e benefiche. Si tratta infatti di una tipologia di riso molto digeribile che riequilibra le funzioni gastriche e regola la funzione del sangue, inoltre ha un basso indice glicemico ed aumenta il senso di sazietà. In cucina può essere utilizzato per diverse preparazioni, soprattutto se vogliamo donare un tocco esotico alle nostre ricette. La prima cosa da sapere però è come cuocere il riso basmati: per farlo in modo perfetto basterà seguire dei semplici accorgimenti che vi permetteranno di preservarne la qualità e di ottenere a fine cottura chicchi asciutti, sodi e ben separati. Ecco come cuocere il riso basmati in pentola e al forno.

Fasi preliminari alla cottura: dal risciacquo al rispetto delle giuste proporzioni

Il riso basmati è ricco di amido, per questo è bene risciacquarlo con cura, se volete ottenere chicchi fragranti che resteranno divisi e compatti. Soprattutto se utilizzerete il riso basmati come contorno o insalata, passatelo sotto l'acqua fredda, fino a quando l'acqua non sarà limpida: vi basterà sciacquarlo per 3 o 4 volte. In seguito sarà fondamentale la fase di ammollo: bisognerà lasciare i chicchi a bagno in acqua fredda per un po', almeno mezz'ora. In questo modo il riso basmati si rafforzerà, restando compatto in cottura.

Per cuocere alla perfezione il riso basmati è importante rispettare il giusto rapporto tra acqua e riso: ciò perché la cottura del riso basmati avviene per lento assorbimento. Il rapporto dovrà essere 1 a 1,5 oppure, quando inserirete il riso in pentola, accertatevi che ci siano almeno un paio di centimetri di acqua a coprire i chicchi. La tazza è un buon metodo di misura: una tazza di riso corrisponde a 1,5 tazze di acqua. Per la cottura del riso basmati preferite una pentola dal fondo spesso, meglio se in ceramica. Una volta pronto, potete utilizzare il riso basmati per le vostre preparazioni esotiche: il riso basmati è l'ideale per la realizzazione del riso alla cantonese, oppure potete gustarlo bianco, per la preparazione del riso pilaf, ideale per accompagnare pietanze di carne, di pesce o da gustare con le verdure, con l'aggiunta di salse e spezie.

Cottura in pentola

Per cuocere il riso basmati in pentola, fate bollire l'acqua: vi occorreranno 250 ml per 100 gr di riso, e aggiungete un pizzico di sale. Versate il riso, coprite con un coperchio e tenete la fiamma alta per circa 3 minuti. Abbassate la fiamma, tenete la pentola coperta e lasciate cuocere per altri 10 minuti: evitate di sollevare il coperchio, così il riso cuocerà alla perfezione grazie al vapore. Una volta pronto, lasciate raffreddare il riso all'interno della casseruola con il coperchio: in alternativa potete versarlo in un contenitore e lasciarlo raffreddare all'aria.

Cottura in forno: microonde o tradizionale

Se non volete accendere i fornelli, potete cuocere il riso basmati nel forno a microonde, tenendo sempre presente le proporzioni tra acqua e riso: versateli in una pirofila profonda o nel contenitore da forno a microonde che avete a disposizione, e cuocete per 6 minuti tenendo la temperatura al massimo. Coprite poi il riso con la pellicola adatta alla cottura in forno a microonde e fate cuocere ancora per 15 minuti a temperatura media. Una volta pronto, lasciate riposare il riso basmati per almeno 5 minuti e sgranate i chicchi con una forchetta.

Per la cottura nel forno tradizionale fate bollire sul fuoco la quantità di acqua che vi occorre la preparazione del riso. Versatela poi in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, coprite con carta alluminio e cuocete in forno già caldo a 180° per circa mezz'ora. Tirate fuori il riso dal forno, scopritelo e sgranate i chicchi con una forchetta.

Conservazione

Una volta cotto, il riso basmati può essere conservato in frigo per 3-4 giorni, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica. Se volete conservare più a lungo il riso basmati, scegliete la versione integrale.