La cottura a bagnomaria è una tecnica utilizzata per cuocere, riscaldare o distillare alcuni alimenti. Un metodo di cottura indiretta che prevede l'utilizzo di due pentole, una più grande e l'altra più piccola, oppure un contenitore che resista al calore e che possa essere inserito nella pentola: si tratta di una tecnica delicata che può avvenire anche in forno. Tra i vantaggi della cottura a bagnomaria c'è sicuramente il maggiore controllo della temperatura, che avviene gradulamente, mentre tra gli svantaggi ci sono sicuramente i tempi lunghi. Scopriamo allora come cuocere a bagnomaria e per quali alimenti è più adatto questo metodo di cottura.

In quanti modi può avvenire la cottura a bagnomaria

La cottura a bagnomaria può essere effettuata sulla fiamma o in forno, può inoltre avvenire per contatto o a secco, a seconda se l'alimento deve essere cotto o riscaldato. Nel primo caso, l'acqua in ebollizione bagna il fondo della pentola che contiene il cibo, come avviene per le mousse, mentre nel secondo caso, l'alimento si riscalda attraverso il calore indiretto, senza che il fondo del recipiente sia completamente immerso nell'acqua, come nel caso del cioccolato fuso. A bagnomaria è possibile anche raffreddare gli alimenti: in questo caso occorrerà riempire la pentola grande con acqua fredda, sale grosso e ghiaccio.

Come cuocere a bagnomaria

Per la cottura a bagnomaria riempite una pentola grande per 3/4 con acqua e sistematela sul piano cottura. Prendete ora la pentola più piccola, con all'interno l'alimento da cuocere, e mettetela dentro quella più grande. Ora accendete il fuoco: il calore rilasciato dall'acqua bollente cuocerà il cibo in modo controllato e lentamente.

Quali alimenti cuocere a bagnomaria?

La cottura a bagnomaria è particolarmente indicata per quei cibi che a contatto diretto con la fiamma si rovinerebbero, e che hanno quindi bisogno di una cottura lenta e controllata. Tra le preparazioni più effettuate con questo metodo ci sono quelle di creme, budini e sufflè, questi ultimi due cotti principalmente con il bagnomaria in forno: così da evitare che il calore diretto formi una crosticina che rovinerebbe la preparazione. Non mancano però anche ricette salate: la cottura a bagnomaria viene infatti scelta spesso per la cottura di pesce, soprattutto il pesce spada, così da renderlo più leggero, e le salse. Il bagnomaria resta però la tecnica scelta soprattutto per sciogliere il cioccolato o il burro: si eviterà così che l'ingredienti si addensi troppo, una volta a contatto con il calore.