La cicoria è una verdura a foglia larga ricca di vitamine e sali minerali appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Il suo sapore amarognolo e le sue qualità benefiche la rendono un'ottima alleata in cucina e, in base alla qualità, è possibile cucinarla in molti modo diversi. La cicoria, coltivata durante tutto l'anno, è una pianta conosciuta fin dall'antichità, periodo in cui era utilizzata anche per scopi terapeutici grazie ai suoi effetti depurativi. Particolarmente saporita è la cicoria selvatica che cresce spontaneamente nei campi incolti, perfetta per minestre e zuppe a base di patate o legumi. Vediamo insieme come pulirla al meglio e in quali ricette utilizzarla.

Come cucinare la cicoria

Come pulire la cicoria

Pulire la cicoria è il primo passo per poterla utilizzare in cucina: nei banchi dei supermercati la troviamo in mazzi oppure a cespi, l'importante è che le foglie siano di colore verde acceso, in questo caso la cicoria è davvero fresca! Per pulire la cicoria prendete un tagliere e sistemate il mazzo di verdura, con un coltello eliminate la base più dura e con le mani le foglie rovinate. Delicatamente separate le foglie così sarà più facile pulirle, in base alla ricetta che andrete a preparare tagliate più o meno porzione di gambo, la parte più dura di questa verdura. Riempite una ciotola con acqua fredda e una punta di bicarbonato ed immergete le foglie per qualche minuto così da eliminare tutti i residui di terra, scolatela e se fosse necessario ripetete l'operazione una seconda volta. Una volta pulita, scolate la cicoria e tamponatela con un panno da cucina.

Come cucinarla

Per utilizzare la cicoria occorre prima bollirla: prendete una pentola capiente, riempitela di acqua e aggiungete un pizzico di sale. Quando l'acqua avrà iniziato a bollire versate la cicoria e fatela bollire per 10/15 minuti fino a quando non risulterà morbida al punto giusto. Per eliminare il gusto amarognolo unite all'acqua un cucchiaino di bicarbonato oppure una patata sbucciata. Una volta cotta, scolate la cicoria, strizzatela così da eliminare i liquidi in eccesso e fatela leggermente intiepidire: potete gustarla semplicemente con un filo di olio Evo, sale e limone oppure utilizzarla in altre preparazioni, vediamo quali!

Ricette con la cicoria

Potete saltare la cicoria in padella per un contorno semplice e veloce: in una pentola antiaderente scaldate un filo di olio Evo con un trito di peperoncino piccante ed uno spicchio di aglio privato dell'anima, quando l'aglio avrà iniziato a dorarsi unite la cicoria precedentemente lessata e mescolate, unite mezzo bicchiere di acqua e fate cuocere per 10 minuti con il coperchio fino a quando la cicoria risulterà morbida e insaporita al punto giusto.

Direttamente dalla tradizione culinaria pugliese, una ricetta povera a base di cicoria ripassata e pure di fave: dopo aver lasciato a mollo le fave decorticate per almeno 12 ore, sciacquatele e cuocetele in abbondante acqua insaporita con delle foglie di alloro. Le fave dovranno cuocere per 2 ore fino a raggiungere la consistenza cremosa di una purea. Mentre le fave cuociono, pulite, sbollentante e saltate la cicoria in una padella con un filo abbondante di olio Evo, aglio e peperoncino tritato. Servite il vostro piatto con un mestolo di purea di fave e un cestino di cicoria ripassata.