Il riso è un cereale molto nutriente utilizzato in tutto il mondo come base di molte pietanze, sia semplici che elaborate, inoltre è privo di glutine, ideale quindi anche per chi soffre di celiachia. In particolare il riso in bianco, molto digeribile, viene spesso preparato per mettere in ordine lo stomaco dopo eccessi alimentari, oppure come accompagnamento a verdure cotte e pietanze di carne o di pesce. Anche se la preparazione del riso in bianco è molto semplice, bisogna però seguire delle precise indicazioni, per evitare il fastidioso "effetto pastone", e gustare così un riso bianco leggero e saporito.

Quale tipologia di riso utilizzare?

Per preparare un buon riso in bianco è importante scegliere il riso giusto valutando soprattutto la quantità di amido. Si tratta infatti di una sostanza che viene rilasciata durante la cottura e ne determina la resa: per preparare il riso in bianco è meglio utilizzare una tipologia di riso ricca di amido, sono quindi consigliati quelli fini e superfini. Tra le varietà in commercio preferite il Carnaroli, l'Arborio, il Baldo o il Roma, per la preparazione del riso in bianco: contengono infatti una buona quantità di amilosio, una parte di amido che rende il chicco resistente alla cottura, ideale per riso in bianco ma anche per i risotti.

Come cucinare il riso in bianco

Quando preparate il riso in bianco calcolate sempre due manciate di riso a persona: la resa di questa preparazione è minore rispetto a quella dei risotti, quindi meglio aumentare le quantità. Riempite una pentola d'acqua: 1/2 litro ogni 100 gr di riso. Non appena raggiungerà il bollore, aggiungete il sale: 10 gr per litro di acqua. Non appena il sale sarà sciolto, versate il riso, mescolate e cuocete a fuoco dolce per circa 15 minuti: seguite i tempi di cottura riportati sulla confezione. Non appena il riso sarà al dente, scolatelo e condite con 20 gr di burro a testa e con una spolverata di parmigiano grattugiato.

Consigli

Il punto di cottura del riso può essere soggettivo: assicuratevi però che, all'assaggio, il nucleo del chicco di riso non sia duro.

Se preferite potete sostituire il burro con olio extravegine d'oliva. Inoltre potete sostituire il parmigiano con il grana o con il pecorino, se preferite i sapori più intensi.