Il farro è un cereale integrale appartenente alla famiglia delle graminacee ricco di fibre, vitamine e sali minerali: considerato un'ottima alternativa al riso, negli ultimi anni la sua fama è cresciuta grazie al suo sapore delicato e alla sua versatilità. Consigliato nelle diete ipocaloriche  può essere utilizzato per la preparazione di piatti molto diversi tra loro: ottimo nelle zuppe e nelle minestre a base di verdure e legumi, inconfondibile e apprezzato anche nelle insalate sia con carne che con pesce. Possiamo trovare il farro decorticato o perlato: nel primo caso il chicco conserva l'involucro esterno: dovrà essere tenuto in ammollo in acqua fredda per qualche ora prima di essere cotto in acqua bollente per circa 60 minuti, per il farro perlato invece non c'è bisogno di ammollo e anche i tempi di cottura risultano più brevi: 30/40 minuti circa.

Come si prepara

Sciacquate il farro sotto acqua corrente e lasciatelo in ammollo per una notte se state usando il farro decorticato. Lessatelo in una pentola con abbondante acqua salata rispettando i tempi di cottura della qualità usata. Fate riposare il farro per una decina di minuti e conditelo.

Consigli e abbinamenti

Il farro con il suo gusto delicato e  la sua consistenza compatta si presenta come un cereale versatile e adatto a diversi abbiamenti:

potete gustarlo in un piatto a base di pesce come ad esempio una ricca insalata di farro e gamberetti, ideale per una rinfrescante cena estiva. Se siete amanti dei cereali potete unirlo all'orzo o alla quinoa per una colorata e saporita insalata con pomodorino pachino e bocconcini di mozzarella: un piatto leggero e ricco di proteine.

Se cucinate in quantità abbondanti non preoccupatevi: questo cereale può conservarsi anche per due o tre giorni se lasciato in frigo possibilmente in un contenitore ermetico.

Zuppa di farro e fagioli

Tagliate a cubetti le carote, il sedano e la cipolla e lasciateli soffriggere per qualche minuto in olio Evo,(1) unite i fagioli e coprite con un litro di acqua, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per circa due ore a fiamma bassa facendo attenzione a che l'acqua non si asciughi (se utilizzate fagioli già cotti occorrerà meno acqua e meno tempo, circa 10 minuti).(2) Quando i fagioli saranno cotti, aggiungete del rosmarino e della salvia. Nel frattempo sciacquate il farro e lessatelo in abbondante acqua salata, scolate e unitelo ai fagioli.(3) Per dare ancora più gusto alla vostra zuppa, potete guarnire con dei cubetti di pane raffermo passati in padella con un filo di olio Evo.