ingredienti
  • Per le cipolline in agrodolce
  • Cipolline borettane, 400 gr
  • Acqua 50 ml • 21 kcal
  • Aceto balsamico 2 cucchiai • 79 kcal
  • Zucchero bianco 3 cucchiai • 750 kcal
  • Olio extravergine di oliva 2 cucchiai • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le cipolline in agrodolce sono un contorno veloce e saporito, una ricetta della nonna da realizzare con le cipolle borettane, una varietà molto usata nei sottaceti che si presenta leggermente schiacciata. La ricetta si prepara facendo bollire le cipolle tagliate a pezzi in una miscela di aceto balsamico, acqua e zucchero per avere un risultato finale aromatico e davvero sorprendente. Potete anche prepararle per conservarle tutto l'anno sotto vetro.

Come si fanno le cipolle in agrodolce

Lavate le cipolline, sbucciatele, fatele riposare in una ciotola di acqua fresca e scolatele. Preparate una miscela di acqua, zucchero e aceto di vino, versate l'olio in una padella e aggiungete le cipolline. Fate dorare solo le cipolline con l'olio per un paio di minuti a fiamma alta. Aggiungete la miscela preparata con un po' di sale e fate bollire. Fate cuocere a fuoco lento per 30 minuti, coprendo la pentola con un coperchio, mescolando di tanto in tanto per non far sfaldare le cipolle. A fine cottura, togliete il coperchio e alzate la fiamma per far asciugare il sugo e caramellarlo. Aggiungete ancora un pizzico di sale, se necessario, e fate intiepidire le cipolline in agrodolce prima di servirle.

Conservazione

Le cipolline in agrodolce si conservano in frigorifero per tre giorni coperte da uno strato di pellicola trasparente oppure in un recipiente. Basterà riscaldarle in padella per qualche minuto prima di servirle.

Le cipolline in agrodolce possono diventare una conserva se messe in vasetti sterilizzati e asciutti coperte con un fondo di cottura bollente. Chiudete ermeticamente i vasetti e fateli raffreddare. Dopo un mese saranno pronte.

Consigli

Per le cipolline in agrodolce potete usare il miele al posto dello zucchero ma vi sconsigliamo di usare il burro al posto dell'olio perché le renderebbe troppo grassose.

Una volta cucinate è difficile rimediare ad eventuali errori, soprattutto legati alla dolcezza del piatto, ma potrete riscaldare le cipolle in padella aggiungendo un po' di aceto se vi occorre maggiore acidità.

Le cipolline in agrodolce possono essere servite anche come contorno ma dovete portarle a tavola ancora calde con il sugo di cottura in modo da insaporire il secondo piatto. Diversamente, vanno servite fredde se come antipasto.