ingredienti
  • Farina tipo 00 750 gr • 750 kcal
  • Latte 400 ml • 32 kcal
  • Lievito di birra fresco 25 gr
  • Uova 2 • 750 kcal
  • Zucchero 2 cucchiai • 79 kcal
  • Olio di semi di girasole 50 ml • 900 kcal
  • Sale marino 1 pizzico • 750 kcal
  • Olio di semi di arachidi q.b. per friggere • 900 kcal
  • Zucchero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le ciambelle fritte sono soffici, profumate e molto golose. Si tratta di un dolce davvero squisito da gustare a colazione, a merenda o per godersi un momento di dolcezza in compagnia. Nella nostra ricetta non è prevista l'aggiunta di patate, ma riuscirete comunque ad ottenere delle ciambelle fritte dolci davvero sofficissime e gonfie, da passare calde nello zucchero per renderle davvero irresistibili. La preparazione è facile, anche se non proprio veloce: la lievitazione infatti allunga i tempi. Vi basterà solo un po' di pazienza per gustare delle ciambelle fritte morbidissime che faranno gola a grandi e piccini.

Come preparare le ciambelle fritte

Versate il latte tiepido nel boccale della planetaria o in una ciotola capiente. Aggiungete il lievito di birra e lo zucchero e mescolate fino a far sciogliere il tutto. Unite metà dose di farina setacciata e cominciate ad impastare. Aggiungete poi le uova leggermente sbattute, l'olio, il sale e mescolate. Unite il resto della farina e impastate, con un cucchiaio o con il gancio della planetaria, fino ad ottenere un composto liscio. Sistematelo in una ciotola, spennelate con olio e coprite con un panno di cotone pulito o con la pellicola trasparente. Lasciate lievitare per almeno un'ora in un posto tiepido. Trascorso il tempo necessario trasferite l'impasto su una spianatoia infarinata e stendetelo con l'aiuto di un mattarello, realizzando una sfoglia dello spessore di 1 cm. Ricavate ora dei dischetti utilizzando un coppapasta dal diametro di 8 cm. Con un coppapasta più piccolo, o con il tappo di una bottiglia di plastica, realizzare il buco centrale, per realizzare così delle ciambelle. Potete impastare i ritagli centrali per ottenere altre ciambelle. Sistemate le ciambelle che avete realizzato su una teglia rivestita con carta forno e fatele lievitare fino al raddoppio del loro volume. Versate in una padella ampia e dai bordi alti abbondante olio di semi e portatelo a 150-160 gradi e friggete poche ciambelle alle volte. Coprite con un coperchio e cuocete fino a quando saranno gonfie e dorate. Rigirate le ciambelle per farle cuocere in maniera uniforme sempre ricoprendo con il coperchio fino alla perfetta doratura.

Consigli

Per rendere più particolari le vostre ciambelle fritte, dopo la cottura potete passarle in un mix di zucchero e cannella.

Chi preferisce potrà aromatizzare l'impasto delle ciambelle con scorza di limone o con estratto di vaniglia.

Per realizzare una frittura ottimale, l'olio non dovrà avere una temperatura compresa tra 150 e 170 gradi. Per vedere se l'olio è pronto immergeteci un pezzetto di impasto: dovrà venire subito a galla, gonfiarsi e dorarsi senza diventare scuro, allora sarà pronto per accogliere le ciambelle. Tra una frittura e l'altra, per non far alzare troppo la temperatura dell'olio, abbassate la fiamma.

Per rendere le ciambelle fritte più golose, potete dividerle a metà e farcirle con nutella o crema.

Chi vuole realizzare un impasto sofficissimo, può preparare le ciambelle di patate, golose e dalla irresistibile morbidezza.

Le ciabelle fritte si confondono spesso con le zeppole napoletane, che si preparano però soprattutto in occasione del Carnevale.

Come conservare le ciambelle fritte

L'ideale sarebbe consumare le ciambelle fritte in giornata. Potete conservarle però per 1 giorno: vi basterà riscaldarle per pochi secondi al microonde per averle morbide.