ingredienti
  • Ricotta di mucca 240 gr
  • Zucchero 60 gr • 79 kcal
  • Uova 1 • 750 kcal
  • Farina tipo 00 150 gr • 750 kcal
  • Scorza di arancia q.b. • 470 kcal
  • Scorza di limone q.b. • 470 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 6 gr • 750 kcal
  • Olio di semi d’arachide q.b. • 690 kcal
  • Zucchero a velo q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le castagnole di ricotta sono una variante ancora più soffice e golosa della classiche castagnole di Carnevale: morbidissime palline fritte che conquisteranno grandi e piccini. Dopo aver realizzato l'impasto con ricotta, zucchero, uova, farina e lievito, aromatizzato con scorza di limone e arancia, realizzate delle palline, friggetele in abbondante olio, cospargetele con zucchero a velo e gustatele poi ben calde. Per una preparazione ottimale vi consigliamo di acquistare la ricotta almeno 1 o 2 giorni prima, conservandola in frigo, in modo che sia più asciutta all'utilizzo. Per eliminare tutto il siero in eccesso, potete comunque sistemarla in un setaccio e lasciarla gocciolare per un paio d'ore. Ma ecco come preparare delle castagnole di ricotta sofficissime e irresistibili.

Come preparare le castagnole di ricotta

Mettete la ricotta ben scolata del siero in una ciotola con lo zucchero.(1) Aggiungete anche l'uovo e mescolate amalgamando bene gli ingredienti. Unite al composto la buccia di arancia e di limone precedentemente grattugiate e mescolate. Aggiungete poi la farina setacciata (2) un po' alla volta e il lievito in polvere e amalgamate con una spatola per evitare la formazione di grumi. Una volta aggiunta tutta la farina e mescolato per bene, l'impasto risulterà morbido ma un po' appiccicoso.(3) Realizzate ora delle palline della forma di una noce: se l'impasto dovesse appiccicarsi alle mani infarinatele e proseguite con la preparazione. Dovreste ottenere circa 30 castagnole.

Fate riscaldare abbondante olio in un tagame dai bordi alti e, non appena raggiungerà la temperatura di 170°-180° (controllatela con un termetro da cucina), immergete le piccole sfere, poche alla volta.(4) La temperatura dell'olio in questo modo si abbasserà e le castagnole risulteranno morbide e asciutte. Fatele cuocere per circa 3 minuti, o fino a doratura, sollevatele con una schiumarola e sistematele su carta assorbente da cucina.(5) Lasciate intiepidire, spolverate con zucchero a velo e servite.(6)

Consigli

Potete aromatizzare le vostre castagnole alla ricotta anche con una bustina di vanillina, da aggiungere o sostituire alle scorze di arancia e di limone, oppure con 1 cucchiaio di limoncello, di anice o di rum, in base ai gusti personali.

Al posto dello zucchero a velo potete utilizzare anche lo zucchero semolato: restarà attaccato più a lungo alle castagnole rispetto allo zucchero a velo.

Se avete tempo fate raffreddare l'impasto in frigo per mezz'ora, coperto con pellicola trasparente. In questo modo le castagnole assorbiranno pochissimo olio in cottura, e saranno ancora più asciutte all'interno.

Chi vuole seguire la tradizione può friggere le castagnole di ricotta nello strutto. Chi invece preferisce le cotture light, può cuocere le castagnole in forno: mettetele su una teglia rivestita con carta forno e cuocetele in forno statico a 170° per 40 minuti o fino a quando non saranno dorate.

Per rendere più golose le vostra castagnole alla ricotta, potete realizzare un ripieno di crema pasticcera e spolverarle poi con lo zucchero a velo.

Oltre alla castagnole di ricotta potete preparare anche le castagnole ripiene , farcite con una deliziosa ganache realizzata con cioccolato e panna.

Come conservare le castagnole di ricotta

Una volta cotte, consumate subito le castagnole di ricotta. Se dovessero avanzare, conservatele per 1-2 giorni a temperatura ambiente ben coperte, e scaldatele al microonde prima di consumarle: saranno di nuovo morbide. Potete anche preparare in anticipo l'impasto, magari al mattino e prepararle poi nel pomeriggio: realizzate le palline, sistematele in un piatto con della carta forno e copritele con pellicola trasparente. Mettetele in frigo e friggetele al bisogno.