ingredienti
  • Farina di castagne 250 g • 325 kcal
  • Zucchero di canna 50 g • 380 kcal
  • Pinoli 20 g • 595 kcal
  • Noci 10 g • 660 kcal
  • Uvetta 20 g • 317 kcal
  • Olio d’oliva 15 g • 901 kcal
  • Acqua 400 ml • 21 kcal
  • Rosmarino q.b. • 661 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il Castagnaccio è un dolce tradizionale toscano ed è una torta preparata con farina di castagne, a cui si uniscono i pinoli, l'uvetta, le noci e il rosmarino. Le sue origini sono contadine ed è una ricetta che si tramanda di famiglia in famiglia nelle regioni dell'Appennino. La ricetta si prepara facilmente e velocemente ma è importante usare materie prime ottime e la farina di castagne fresca.

Il castagnaccio ha origine nel ‘500, secondo le prime fonti che lo citano, quando Pilade da Lucca venne citato da Ortensio Orlando nel «Commentario delle più notabili et mostruose cose d’Italia et altri luoghi» come papà di una ricetta molto simile al castagnaccio che conosciamo oggi. Tutt’altra storia è quella delle ricette scritte nel ‘600 da Tanara che prevedevano l’aggiunta di diversi formaggi.
Nell’ ‘800 in castagnaccio viene diffuso nel settentrione, pare dai toscani della zona del senese, sia nella sua versione monoporzione che in teglia.
L’aggiunta di pinoli, noci, uvetta e rosmarino avvenne successivamente, mentre sulla questione zucchero c’è ancora una diatriba in corso.

Come preparare il Castagnaccio

Fate tostare i pinoli in un padellino antiaderente o in forno (1) e fate rinvenire l'uvetta in acqua tiepida.

Setacciate la farina di castagne (2) e aggiungete l'acqua a filo (3) mescolando sempre per evitare la formazione di grumi.

Aggiungete lo zucchero, il sale,  l'olio (4) e se è necessario altra acqua. L'impasto dovrà risultare né troppo denso né troppo liquido, simile ad una pastella e, lavorandolo, vi accorgerete di quanta acqua mettere (5). Unite l'uvetta e i pinoli tostati al composto (6).

Ungete d'olio la teglia e versate il tutto. Decorate la superficie con gherigli di noce, pinoli, rosmarino e se volete altra uvetta (7) (8). Terminate con un filo d'olio e infornate a 180° C in forno preriscaldato ventilato per circa 40 minuti (9). Sfornate il castagnaccio e servitelo una volta raffreddato.

Come conservare il Castagnaccio

Il castagnaccio si conserva morbido e fragrante per un massimo di 3 giorni se lasciato fuori dal frigorifero e avvolto con un canovaccio.

Consigli

  • L’impasto ha una consistenza simile a quella di una pastella (ad esempio, come quella delle crêpes). Potete ottenere un castagnaccio più croccante facendo uno strato più sottile.
  • Se amate l’aroma di rosmarino, scaldate leggermente l’olio che dovrete inserire nel composto e lasciatevi in infusione gli aghi di rosmarino.
  • Il vino da abbinare al castagnaccio è un vino toscano dolce, dal gusto deciso.