ingredienti
  • Farina tipo 00 1 kg • 750 kcal
  • Olio d’oliva 200 ml • 901 kcal
  • Sale marino qb • 750 kcal
  • Olio d’oliva per friggere, qb • 901 kcal
  • Miele qb (o mosto cotto) • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le cartellate, chiamate in dialetto pugliese "carteddate", sono un dolce tradizionale pugliese di Natale e sono coroncine di pasta aromatizzata dai bordi seghettati fritte e poi ricoperte di miele, che le rende appiccicose. Sono conosciute anche come rose di natale e, secondo alcune ricette, possono essere passate anche nel vincotto.

Le cartellate non sono semplici da preparare perché implicano una dose di pazienza maggiore rispetto a tante altre ricette di dolci ma sarete ripagati di ogni sforzo, questo ve lo garantiamo. La loro storia è antichissima, addirittura alcuni la fanno cominciare intorno al VI secolo a.C.  Non si sa molto nemmeno dell'origine del nome che, probabilmente, potrebbe derivare dal greco Cartallos (κάρταλλος) che significa "cesto". Infatti, in una pittura rupestre ritrovata vicino Bari, si possono scorgere dolci simili che venivano offerti agli dei seguendo il culto di Cerere.

Andando un po' avanti nel tempo, le cartellate si ritrovano in un resoconto del 1517 sotto il nome di "nuvole", dolce preparato per il banchetto nuziale di Bona Sforza, la figlia di Isabella d'Aragona.

Come si preparano le cartellate pugliesi

L'impasto è la prima cosa da fare quando si preparano le cartellate. Mescolate la farina con il vino bianco e l'olio di oliva in modo da ottenere un impasto tipo pizza. Create tante pagnotte da stendere sottilmente e usate un tagliapasta con la rotella smerlata per ricavare strisce larghe 4 o 5 cm e lunghe 40 cm. Da questo momento in poi dovrete utilizzare tutta la vostra manualità e la vostra pazienza per creare delle cartellate perfette. Piegate ciascuna striscia a metà per la sua lunghezza e, a partire da un'estremità, pizzicate la pasta ogni 3 cm per formare delle piccole tasche. Dopo aver fatto questo, arrotolate le strisce su se stesse.

Adesso arriva un altro passaggio fondamentale, che è la frittura.

Friggete le cartellate in abbondante olio bollente fino a farle dorare. Mettetele su un piatto con carta assorbente e fatele scolare e asciugare. Scaldate il miele in una pentola e aggiungete, poco per volta, le cartellate fino a ricoprire tutto il miele. Scolatele e disponete le carteddate su un piatto, cospargetele di confetti colorati e fatele raffreddare.

Consigli

Le cartellate pugliesi possono essere servite anche il giorno dopo ma si conservano perfettamente per un paio di settimane in un contenitore chiuso ermeticamente. Friggetele e immergetele, però, nel miele solo quando volete gustarle.

Curiosità

La ricetta originale delle cartellate prevede l'utilizzo del mosto al posto del miele ma è molto difficile da reperire. Per questo motivo si adopera il miele.