ingredienti
  • Farina 00 1kg • 79 kcal
  • Uova 4 • 750 kcal
  • Zucchero 100g • 79 kcal
  • Olio Evo 100ml
  • Sale un pizzico • 79 kcal
  • Vino bianco un bicchiere • 79 kcal
  • olio di semi per friggere q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le cartellate lucane sono un dolce tipico della tradizione culinaria della Basilicata, si preparano nel periodo natalizio e possono essere gustate coperte di miele o zucchero a velo. Le cartellate sono una ricetta tradizionale a base di farina, zucchero e uova, delle croccanti rondelle di pasta fritte, friabili e leggere allo stesso tempo. Sulle tavole delle famiglie lucane non possono mai mancare e sono davvero facili da preparare.

Come preparare le cartellate lucane

Setacciate la farina (1) e riponetela su un piano da lavoro in legno a formare una fontana (2). In una ciotola sbattete le uova con una frusta. (3)

Al centro della farina unite le uova sbattute (4), aggiungete un pizzico di sale, lo zucchero e l'olio (5). Lavorate l'impasto aggiungendo man mano il vino bianco per rendere il composto più lavorabile. Maneggiate l'impasto fino a renderlo liscio e compatto (6).

Prendete ora il vostro panetto e dividetelo in più parti. Stendete ciascuna parte con un matterello formando della sfoglie sottili (7). Con una rondella seghettata, tagliate le sfoglie in striscioline larghe 1 centimetro e mezzo (8). Piegate ciascuna striscia a metà nel senso della lunghezza e unite i bordi con la punta delle dita a distanza di circa un centimetro e mezzo. Arrotolate ogni striscia fino a formare una forma che ricorda una rosa. Disponete le cartellate su un piano da lavoro e lasciate che si asciughino. Fatele riposare per 6 ore. Quando saranno ben asciutte, potrete terminare la vostra preparazione: prendete una pentola dai bordi alti e friggete le cartellate, usate una schiumarola e ponetele su un foglio di carta assorbente. Gustatele ricoperte di zucchero a velo o miele.(9)

Varianti

Le cartellate fanno parte anche della pasticceria pugliese: la ricetta in questo caso non prevede l'utilizzo di uova, alla farina setacciate infatti si unisce un emulsione fatta a caldo di olio e vino bianco. Le cartellate dopo essere state fritte, vengono immerse nel vin cotto leggermente scaldato.

Per una frittura più corposa potete sostituire l'olio di semi vari con dell'olio extra vergine di oliva.