ingredienti
  • Pasta 400 gr • 365 kcal
  • Tuorli 4 • 470 kcal
  • Guanciale 120 gr • 655 kcal
  • Pecorino romano grattugiato 120 gr
  • Sale q.b. • 661 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La carbonara è un primo piatto tipico del Lazio, ma apprezzato in tutto il mondo per la sua bontà e per la semplicità della sua preparazione. Per realizzare una carbonara perfetta, infatti, occorrono solo uova, guanciale e pecorino romano. Per la preparazione potete utilizzare la pasta corta, soprattutto rigatoni o mezze maniche, oppure i classici spaghetti. Riguardo alle uova, invece, utilizzeremo solo i tuorli, mentre il guanciale sarà tagliato a listarelle e tostato in padella fino a quando non sarà croccante. Ecco tutti i passaggi per preparare una pasta alla carbonara cremosa e perfetta e le varianti da realizzare.

Storia e origini della carbonara

La storia della carbonara è relativamente recente, e le sue origini sono controverse, anche perché non ne esiste alcuna traccia scritta, o testo di cucina italiana o romana che ne parli. Secondo una prima teoria, la carbonara sarebbe nata nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, in una trattoria di Vicolo della Scrofa a Roma. I soldati americani, prima di entrare nella capitale laziale, passarono per l'Abruzzo e la Ciociaria, dove trovarono guanciale e pancetta affumicati, che avevano un sapore simile al bacon, ingrediente utilizzato nella breakfast americana. Da questi ingredienti, uniti all'estro di un cuoco romano, nacque il primo esemplare di spaghetti alla carbonara, realizzati con uova, guanciale e formaggio, a cui veniva unito anche il latte in polvere, per rendere il condimento più cremoso. Una carbonara senza pepe, quindi, ingrediente che non rientrava nella ricetta originale, forse perché troppo costoso all'epoca.

Secondo un'altra teoria, invece, la carbonara sarebbe l'evoluzione di un piatto antico: "cacio e ova", cioè formaggio e uova, pietanza preparata dai carbonari quando si recavano nei boschi per fare il carbone. Sarebbe poi diventata la carbonara che conosciamo durante la seconda guerra mondiale, proprio quando i soldati chiesero ai cuochi romani di aggiungere il guanciale, che somigliava così tanto al loro bacon e che, solitamente, mangiavano con le uova. C'è poi chi sostiene che, la carbonara, sia una gricia, realizzata con pecorino e guanciale, a cui sono state aggiunte le uova.

Come preparare la carbonara

Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata: una volta giunta a bollore cuocete la pasta. Nel frattempo mettete i tuorli in una ciotola grande con metà pecorino e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Fate tostare il guanciale tagliato a listarella in una padella antiaderente, senza olio né burro, per un paio di minuti fino a quando non sarà croccante. Non appena sarà tostato, toglietelo dalla padella e unite una parte del grasso al composto di uova e pecorino. Amalgamate e aggiungete, se necessario, un po' di acqua di cottura per donare alla pasta la giusta cremosità. Scolate la pasta al dente e trasferitela subito nella ciotola unendo il guanciale con il resto del grasso e il pecorino: continuate ad amalgamare per evitare che l'uovo si rapprenda troppo. Portate in tavola con una spolverata di pecorino e un po' di pepe.

Consigli per una carbonara perfetta

Per la preparazione della carbonara perfetta utilizzate il pecorino romano stagionato oltre i 12 mesi e il guanciale, preferibilmente di Amatrice, stagionato almeno 6 mesi.

Tagliate il guanciale a listarelle di 1 cm lasciando, se possibile, due parti di grasso e una parte magra al centro. Utilizzate poi il grasso del guanciale per insaporire il composto di tuorli e pecorino.

Potete omettere l'aggiunta di pepe o comunque è meglio non utilizzarne troppo: si tratta infatti di un elemento amaro che tende a coprire il sapore della carbonara.

Servite sempre la carbonara con una spolverata di pecorino romano grattugiato a crudo: le due diverse consistenze di pecorino permettono di donare al piatto la giusta salinità.

Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato la pasta corta: chi preferisce può invece preparare i classici spaghetti alla carbonara, seguendo le stesse indicazioni di preparazione.

Varianti della carbonara

La Carbonara ha diverse varianti di successo da provare se non siete puristi. Una variante light è la carbonara di zucchine, un primo piatto con uova e zucchine, dal sapore delicato. Basta tagliare 300 grammi di zucchine, farle soffriggere in una padella con un po' di cipolla e due cucchiai d'olio di oliva. Gli spaghetti devono essere al dente e le uova vanno sbattute con sale, pepe e pecorino grattugiato.

Carbonara di mare

La carbonara di mare si prepara invece con uova, pesce spada, salmone, tonno, parmigiano grattugiato e uova. Tagliate a cubetti salmone, pesce spada e tonno. Dovete, poi, versare giusto un filo d'olio in una padella e cominciare a soffriggere uno spicchio di aglio per intero, da togliere, poi, in seguito. Versate dentro il pesce ridotto a cubetti e il timo tritato. Dopodiché mettete del sale e del pepe a piacere e fate rosolare il tutto a fuoco medio solo per qualche minuto stando ben attenti a mescolare con attenzione in modo da far divenire più chiaro il pesce. Gli spaghetti si preparano come per la carbonara tradizionale.

Gnocchetti alla carbonara

Gli gnocchetti alla carbonara sono un'altra variante gustosa, realizzata con gnocchi di patate, uova e pancetta. A cambiare, in questo caso, è solo il tipo di pasta utilizzata, mentre il procedimento resta lo stesso. Gli gnocchetti freschi assorbono il sugo alla perfezione, realizzando così una pietanza davvero appetitosa.

Carbonara vegetariana

La carbonara vegetariana è una ricetta davvero leggera e gustosa preparata con gli asparagi al posto del guanciale. Una volta tagliati a rondelline, cuocete gli asparagi in padella con il cipollotto, olio, sale e un po' di acqua. Cuocete la pasta, scolatela al dente e mantecatela in padella con gli asparagi e il composto di uova, parmigiano e sale, a cui aggiungere un po' di latte per renderlo più cremoso.

Finta carbonara

Una variante indicata per i vegani è la finta carbonara, preparata senza uova. Si presenta molto digeribile e si può utilizzare anche il formaggio di soia e sostituire alla pancetta o al guanciale i carciofi e le zucchine. Infine, dato che gli spaghetti alla carbonara non sono indicati in gravidanza, la suggeriamo a tutte le donne in dolce attesa.

Carbonara al forno

La carbonara al forno, invece, si prepara nello stesso modo della carbonara tradizionale ma, nella parte finale, si mette in forno facendo cuocere sotto grill a 270° gradi per circa cinque minuti. Dovrà essere poi servita in tavola ben calda.