ingredienti
  • Per la pasta
  • Farina tipo 00 200 g • 750 kcal
  • Uova 2 • 750 kcal
  • Sale marino 1 pizzico • 750 kcal
  • Per il ripieno
  • Carne trita di suino 100 g • 141 kcal
  • Carne trita di vitello 100 g
  • Cipolla 30 g • 26 kcal
  • Sedano 60 g • 661 kcal
  • Carota 60 g
  • Vino bianco 20 g • 79 kcal
  • Parmigiano grattugiato 50 g • 374 kcal
  • Uova 1 • 750 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Olio extravergine di oliva 15 g • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I cappelletti sono un tipo di pasta all'uovo ripiena nata in Romagna ma, ormai, diffusa in tutta l'Italia Settentrionale. Da non confondere con i tortellini, che hanno una grandezza differente, i cappelletti si preparano solitamente in brodo e sono immancabili nei pranzi natalizi.

Come preparare i cappelletti

In un recipiente raccogliete la farina (1). Aggiungete l'uovo (2) e il sale. A questo punto lavorate con le mani e poi trasferitevi in un piano di lavoro infarinato (3). 

Formate un panetto liscio (4) e avvolgetelo in uno strato di pellicola (5). Fate riposare in frigorifero per mezz'ora. Intanto preparate il condimento: affettate per prima la cipolla a dadini (6). 

Fate lo stesso con il sedano (7) e anche con le carote (8). Fate soffriggere in una padella con olio d'oliva. Dopo circa cinque o dieci minuti aggiungete la carne macinata (9). Sfumate con il vino bianco e cuocete con il coperchio. 

Quando sarà cotto il trito di verdure raccogliete in un recipiente (10) e aggiustate di sale. Frullate il tutto e versate il parmigiano, l'uovo leggermente battuto e l'olio (11). Riprendete il panetto (12). 

Dategli una forma allungata aiutandovi con il mattarello (13) e passate nella macchina per la pasta (14). Ricavate dei quadratini dalla pasta (15).

Mettete l'impasto (16) senza esagerare perché non riuscirete a chiudere i cappelletti. Unite le due estremità dando la forma a triangolino (17). Pigiate bene sulla pasta e attaccate anche le due code (18) per dargli la forma a cappello. I vostri cappelletti sono pronti per essere cotti. 

Consigli

Per avere degli ottimi cappelletti è bene che la pasta sia liscia e morbida. Per questo quando la lavorate sulla macchina, quella rimanente è consigliato tenerla coperta con uno strato di pellicola.

Varianti

I caplèt, dal nome originale con cui sono chiamati in Romagna, possono essere cucinati in diverse varianti. Secondo Pellegrino Artusi, padre della gastronomia italiana, il ripieno dei cappelletti dovrebbe essere a base di formaggio (parmigiano e ricotta). Ecco perché se nelle Marche si gustano con un ripieno di maiale e tacchino, così come anche in Umbria, con un assortimento di carni bianche. La tradizione vuole che il modo più comune per cucinare i cappelletti sia in brodo (da qui il nome brodo di cappone). Tuttavia ci sono anche ricette che li accostano a un sugo semplice di pomodoro o a un abbinamento a base di burro e parmigiano.

Conservazione

Potete congelare i vostri cappelletti sistemandoli in sacchetti gelo. Riutilizzateli direttamente da congelati nel momento in cui l'acqua raggiungerà il bollore.