ingredienti
  • Per la pasta
  • Farina 00 300 gr • 750 kcal
  • Uova 3 • 750 kcal
  • Per il ripieno
  • Zucca gialla 1 Kg
  • Parmigiano grattugiato 130 gr • 21 kcal
  • Noce moscata 1 pizzico
  • Uova 1 • 750 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
  • Per il condimento
  • Burro 60 gr • 750 kcal
  • Parmigiano grattugiato 70 gr • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I cappellacci di zucca fanno parte della tradizione gastronomica di Ferrara: la dolcezza della zucca, aromatizzata con un po' di noce moscata, e racchiusa in una sfoglia all'uovo fatta in casa. La preparazione dei cappellacci non è difficile, ma richiede un po' di tempo e di manualità. Un primo piatto raffinato, dal gusto delicato, da condire semplicemente con burro e parmigiano o con ragù di carne.

Come preparare i cappellacci di zucca

Disponete la farina a fontana, aggiungete le uova e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con della pellicola per alimenti e lasciate riposare per circa 20 minuti. Lavate la zucca, affettatela ed eliminate semi e filamenti. Cuocetela in forno a 180° fino a quando non si sarà ammorbidita. Una volta cotta privatela della buccia e passatela nel passaverdure e poi al setaccio.

Riponetela poi in una ciotola con i 2/3 del  parmigiano grattugiato, l'uovo, il sale e un pizzico di noce moscata. Amalgamate insieme gli ingredienti e lasciate riposare per 30 minuti. Tirate la pasta in sfoglie sottili di circa 2 mm, aiutandovi con la nonna papera. Con l'aiuto di un coltellino ricavate dei quadrati di 6 cm per lato. Adagiate al centro dei piccoli mucchietti di impasto grandi come una nocciola e ripiegate i quadratini di sfoglia a triangolo. Schiacciate i bordi con le dita e ripiegate gli angoli estremi del triangolo, facendoli combaciare sul dito indice, realizzando così la forma dei cappellacci. Cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata per 5 minuti e scolateli con un mestolo forato. Adagiatela i cappellacci di zucca nei piatti e conditeli con burro fuso e parmigiano.

Consigli

Per rendere più gustoso il condimento di burro e parmigiano potete aggiungere qualche foglia di salvia.

I cappellacci possono essere conditi anche con ragù di carne. Solitamente, però, si prediligono condimenti più delicati, magari a base di verdure e ortaggi.

Se l'impasto della zucca dovesse risultare troppo morbido potete aggiungere un po' di pangrattato, che assorbirà l'acqua in eccesso.

Ai cappellacci di zucca potete abbinare dei vini bianchi giovani ed equilibrati come il Grechetto umbro, il Frascati. il Trebbiano o il Falerio marchigiano. In alternativa potete optare per spumanti o vini frizzanti.

Storia e origini

Le origini dei cappellacci risalgono all'epoca della corte estense, conosciuta per la raffinatezza della sua cucina. Per la prima volta vengono menzionati nel 1584 dal cuoco di corte, Giovanni Battista Rossetti, nella sua opera "Dello Scalco". I cappellacci sono simili ai ravioli, ma si differenziano dai tortelli di zucca per la forma e per gli ingredienti. In passato, nel ripieno si utilizzavano anche la cannella e lo zenzero, mentre oggi rimane solo la noce moscata. Il nome "cappellacci" deriva dalla foggia dei cappelli di paglia indossati dai contadini. Qualcuno però ritiene che il nome sia nato per differenziarli dai cappelletti emiliani, più piccoli e con una farcitura più ricca.