ingredienti
  • Seppie 200g • 79 kcal
  • Calamari 200g • 70 kcal
  • Gallinella 150g
  • Nasello 150g
  • Coda di rospo 150g • 79 kcal
  • Triglie 150g • 110 kcal
  • Scampi 200g • 71 kcal
  • Canocchie 200g
  • sogliole 200g
  • Gamberi 200g • 85 kcal
  • Olio q.b
  • Cipolla 1 • 26 kcal
  • Pomodori pelati 120g • 79 kcal
  • Pane 8 fette • 79 kcal
  • Cozze 200 g • 58 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il brodetto alla marchigiana è un piatto a base di pesce tipico delle Marche, e in particolare della città di Fano. Un piatto povero ma ricco di sapore, come tutte le ricette che profumano di tradizione. Preparare questo brodetto è davvero semplice, basta un pizzico di manualità e qualche trucco per non sbagliare. Unite al vostro brodetto delle fette di pane tostate che aggiungono la giusta croccantezza e assorbono il sughetto. Se volete stupire i vostri ospiti per una cena tra amici, non perdete questa ricetta al profumo di mare!

Come preparare il brodetto marchigiano

Pulite bene tutti i pesci, squamateli e togliete le lische, private i crostacei del guscio. Fate appassire la cipolla in un tegame capiente con olio Evo. Quando la cipolla si sarà dorata sfumate con dell'aceto di vino e quando l'aceto sarà evaporato aggiungete i pomodori pelati e il peperoncino. Fate cuocere a fuoco basso fino a che il sugo avrà iniziato a ritirarsi (1). A questo punto potrete iniziare ad unire i pesci partendo da quelli con la carne più dura: per primi le seppie e i calamari che farete cuocere per 5 minuti aggiungendo dell'acqua tiepida. Trascorso questo tempo aggiungete la gallinella, il nasello e la coda di rospo (2). Fate passare qualche minuto e unite le triglie, gli scampi, le cozze e le canocchie. In ultimo le sogliole e i gamberi. Cuocete per 1o minuti (3) e aggiustate di sale e pepe. Tostate delle fette di pane e servite il vostro brodetto caldo.

Varianti

Potete aggiungere al vostro brodetto anche le vongole: fatele aprire in due padelle diverse e unitele, aperte, alla fine, dopo i gamberi.

Curiosità

L'origine di questo piatto povero è attribuita ai pescatori che utilizzavano questa ricetta per cucinare i pesci esteticamente non perfetti che non potevano vendere ai banchi dei mercati. Questa origine spiega anche la varietà dei pesci utilizzabili, che dipendevano effettivamente dal pescato del giorno.