ingredienti
  • Vitello Cappella • 107 kcal
  • Barolo 750 ml
  • Burro 40 g • 717 kcal
  • Olio extravergine di oliva 60 ml • 270 kcal
  • Sedano 100 g
  • Carota 100 g
  • Sale marino 1 presa • 1 kcal
  • Cipolla 1
  • Rosmarino 2 foglie
  • Alloro 5 foglioline
  • Patate 200 g • 93 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il brasato al Barolo è uno dei secondi più noti della cucina piemontese, gustoso e raffinato. Caratteristica fondamentale di questo piatto è la tenerezza della carne che, già dal primo taglio, risulterà morbidissima. La ricetta, però, è tanto buona quanto lunga e complessa da fare. Per realizzarla serve un buon Barolo e della polpa di carne, che dovrà marinare per 12 ore nel vino. Seguendo le regole culinarie della brasatura non avrete problemi, la carne risulterà al taglio morbida come un panetto di burro. 

Come preparare il brasato al Barolo.

Lavate le verdure in acqua corrente e tagliate il sedano (1). Fate lo stesso con la carota dopo averla sbucciata (2). Tagliate a cubetti le verdure in un tagliere (3). 

Affettate sottilmente la cipolla (4) e mettete in un piatto insieme alle verdure (5). Posate il pezzo di carne sul tagliere ripulito (6). 

Aggiungete la carne, le verdure e le spezie in una ciotola dai bordi alti (7) e unite il vino (8). Coprite con una pellicola per alimenti (9).  Fate riposare in un luogo fresco per 12 ore. 

Pelate due patate e mettetele a bollire dopo averle divise in quattro parti (10). Quando saranno passate le ore per la macinatura togliete la carne, mettetela nel tagliere e asciugatela dal vino (11). In una pentola grande fate sciogliere il burro con l'olio d'oliva (12). 

Mettete la carne e fate rosolare nel grasso cinque minuti per lato (13). Togliete le verdure dal vino (14) e aggiungetele alla carne (15). Salate e cuocete a fiamma media per circa 20 minuti con il coperchio. 

Riprendete il brasato e aggiungete le patate (16) e il vino che avrete scaldato in un pentolino. Cuocete lentamente per due ore a fiamma bassa. Trascorso il tempo tirate fuori la carne e posatela nel piatto da portata (17). Tagliate a fettine se dovete servirla. Frullate il sugo che resta con un mixer (18) e usatelo come crema per il vostro brasato al Barolo.

Consigli.

  • Per fare un buon brasato al Barolo è consigliato scegliere il vino e un taglio di carne giusto: per quanto riguarda il primo, nel caso non abbiate a disposizione l'etichetta del Piemonte, potete optare per altri nomi, sempre comunque corposi, come Barbera e Nebbiolo. Per il secondo è bene prendere la polpa della carne ricavata dalla spalla o dalla coscia.
  • L'uso delle patate è necessario per avere una crema densa. Attenzione però, non dovete metterla da subito. L'azione dell'amido servirà a metà cottura (dopo un'ora). Rispettate gli step: dapprima la marinatura, essenziale per dar sapore alla carne. A seguire la rosolatura nel grasso con burro e olio, da qui il nome di "brasato". Servirà a formare la crosticina. Infine la cottura nel vino con spezie e verdure. In questo ultimo passaggio è fondamentale avere un coperchio che sigilli la carne.

Conservazione

Conservate in frigorifero il brasato per massimo un giorno. Scaldate a parte la crema al vino prima di servire e cospargetene in abbondanza sulla superficie.