ingredienti
  • Carne palettina o pezza a cannello 4 fette
  • Uvetta 30 gr • 317 kcal
  • Pinoli 30 gr • 595 kcal
  • Pecorino romano 60 gr
  • Prezzemolo tritato q.b. • 79 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Vino bianco 1/2 bicchiere • 21 kcal
  • Passata di pomodoro 750 ml • 21 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le braciole napoletane al sugo sono dei deliziosi involtini di carne bovina ripieni di uvetta, pinoli, prezzemolo, aglio e pecorino. Vengono poi cotte nel sugo per ore, a fuoco lento: una ricetta della tradizione campana, insieme al classico ragù napoletano che prevede l'utilizzo di vari tipi di carne, preparata solitamente per il pranzo della domenica. Con il sugo delle braciole si condisce poi la pasta, preferibilmente corta, per realizzare così un pranzo completo e gustoso.

Nel dialetto napoletano il termine "braciola" si riferisce a un involtino di carne, ma anche di pesce o di verdure. Si tratta quindi di una fetta di carne (palettina o pezza a cannello), arrotolata e ripiena di gustosi ingredienti: di norma vengono utilizzati sale, pepe, uvetta, pinoli, aglio e prezzemolo, a cui si aggiungono solitamente pecorino o caciocavallo. La braciola viene poi utilizzata insieme ad altri tipi di carne, come la tracchiolella e la salsiccia, per preparare sua maestà il ragù napoletano.

Come preparare le braciole napoletane al sugo

Sistemate le fettine di carne su un tagliere e battetele con il batticarne. Insaporitele con sale e pepe e aggiungete una manciata di uva sultanina e pinoli, e completate con l'aggiunta di aglio e prezzemolo tritato e coprite il tutto con pecorino, lasciando liberi solo i bordi delle fettine di carne. Chiudetele arrotolandole come un involtino e sigillatele con 4 stuzzicadenti piccoli in maniera trasversale o con un unico stuzzicandenti grande in verticale.

Fate soffriggere la cipolla tagliata a fettine in una pentola con 2 cucchiai di olio. Unite le braciole e fatele rosolare, aggiungete sale, pepe e sfumate con vino bianco. Unite ora la passata di pomodoro e il basilico e coprite con un coperchio. Fate cuocere a fuoco lento per 2 ore: il ragù dovrà sobbollire o "pippiare" come si dice a Napoli, un termine onomatoperico che descrive il rumore del ragù quando è pronto. Togliete ora il coperchio e fate restringere il sugo. Le braciole napoletane sono pronte per essere portate in tavola come gustoso secondo piatto.

Consigli

Una volta pronto il sugo potete cuocere la pasta da condire: preferite pasta corta, solitamente si usano ziti, rigatoni o penne rigate.

Al posto del pecorino, che dovrà essere tagliato a pezzi e non grattugiato, potete utilizzare anche il caciocavallo.

Accompagnate le braciole napoletane al sugo con un vino rosso corposo e strutturato, per gustarle al meglio.

Conservazione

Potete conservare le braciole napoletane al sugo in frigo per un giorno, all'interno di un contenitore ermetico.