ingredienti
  • Per lo zabaione
  • Tuorli 5 • 63 kcal
  • Zucchero 60g • 750 kcal
  • Brandy 60g • 345 kcal
  • Panna montata q.b
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il bombardino è una bevanda alcolica a base di zabaione, panna e brandy: una vera e propria "bomba" di gusto e sapore molto amato dagli sciatori che lo utilizzano appunto per scaldarsi durante le giornate passate sulla neve. Nato in Italia, a Livigno, il bombardino è considerato l'irish coffee italiano, molto amato e apprezzato in tutto il mondo. Lo zabaione fatto in casa incontra il gusto deciso del brandy, che può essere sostituito con del whiskey e la consistenza cremosa e delicata della panna montata. Preparare il bombardino è molto semplice e non occorre essere un barman provetto, fate attenzione a non esagerare però perché la gradazione alcolica è decisamente alta!

Come preparare il bombardino

Preparate lo zabaione aprendo le uova e separando i tuorli dagli albumi. Unite i tuorli allo zucchero semolato in una ciotola (1) e lavorate con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Prendete una pentola, riempitela d'acqua e portatela sul fuoco. Mettete la ciotola con i tuorli sbattuti nella pentola e cuocete a bagnomaria per 3/4 minuti facendo attenzione a non far attaccare lo zabaione al fondo della ciotola. Mescolate spesso con delicati movimenti dal basso verso l'alto (2). A questo punto aggiungete il brandy e mescolate, versate il composto in un bicchiere e servite con un ciuffo di panna montata (3): il vostro bombardino è pronto per essere gustato!

Varianti

Esistono diverse varianti della ricetta classica: potete sostituire il brandy con del whiskey per ottenere un bombardino "scozzese" oppure aggiungere una tazzina di caffè amaro, in questo caso avrete preparato un bombardino "calimero".

Storia e curiosità

La tradizione vuole che il Bombardino nella sua ricetta classica sia nato a Livigno, in provincia di Sondrio, in un rifugio di montagna. L'ideatore sembra essere stato un giovane genovese trasferitosi in montagna che voleva sperimentare una bevanda che fosse allo stesso tempo nutriente grazie allo zabaione e ottimo per scaldare gli sciatori in pausa tra una pista e l'altra grazie alla presenza del brandy.

Il nome sembra derivare dall'espressione stupita del primo assaggiatore che, finito il suo bombardino esclamò: è proprio una bomba!