ingredienti
  • Per la frolla
  • Zucchero 250 gr • 750 kcal
  • Tuorli 10 • 63 kcal
  • Olio extravergine di oliva 10 cucchiai • 79 kcal
  • Marsala 1 bicchierino
  • Farina tipo 00 750 gr • 750 kcal
  • Per il ripieno
  • Cioccolato fondente 250 gr • 600 kcal
  • Zucchero 250 gr • 750 kcal
  • Mandorle 250 gr tritate • 575 kcal
  • Tuorli 5 • 63 kcal
  • Acqua 750 ml • 21 kcal
  • Cannella 1 pizzico
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I bocconotti sono dei deliziosi dolcetti dalla forma tonda tipici dell'Abruzzo a base di pasta frolla e farciti con un ripieno realizzato con cioccolato fondente, mandorle tritate, tuorli, zucchero e un pizzico di cannella, a cui è possibile aggiungere un po' di Marsala o di caffè. Una pasta frolla senza burro ma realizzata con olio extravergine di oliva che rende l'impasto mobido, anche grazie all'uso dei tuorli. I bocconotti li troviamo però anche in altre regioni italiane come Puglia, Calabria e Molise, farciti con diversi ripieni: quelli pugliesi sono farciti con marmellata d'uva e amarene, in quella calabrese invece troviamo la mostarda d'uva. Ingrediente sempre presente sono però le mandorle, che non possono mai mancare nel ripieno del bocconotto, per donare la giusta consistenza e il sapore unico a questo squisito dolcetto di pasta frolla.

Storia del bocconotto

Le origini del bocconotto o boconotto non sono certe ma, secondo la tradizione popolare, nasce tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, quando in Europa arriva il cacao. Si narra che una domestica in servizio in una casa abbruzzese, a Castel Frentano, decise di preparare per il suo padrone un dolce che avesse la forma di una tazzina di caffè, realizzando così il primo bocconotto con ripieno di caffè e cioccolato liquidi. Nelle successive preparazioni aggiunse poi anche i tuorli e le mandorle, per addensare il composto, e coprì il dolce con un piccolo coperchio di pasta frolla. Si racconta che fu lo stesso padrone a chiamare quel dolce "bocconotto" in quanto, data la sua piccola forma, si poteva mangiare in un sol boccone. La parola bocconotto viene però citata per la prima volta nel dizionario abruzzese di Domenico Bielli nel 1930 con la seguente definizione:"“buccunotte: pasticcino di forma rotonda con ripieno di miele, crema, cioccolata, panna montata o altro”.

Come preparare i bocconotti

Preparate prima il ripieno, meglio con molto anticipo o il giorno prima. Fate riscaldare suo fuoco una pentola con l'acqua, unite il cioccolato fondente tagliato a pezzi e lo zucchero e fate bollire.(1) Togliete dal fuoco, fate raffreddare e aggiungete i tuorli, portando di nuovo a ebollizione. Unite poi le mandorle tritate, fate bollire e amalgamate. Quando il composto sarà abbastanza denso (2) aggiungete un po' di cannella, mescolate e mettete da parte il vostro ripieno. Per la pasta frolla: mettete i tuorli con lo zuchero in una ciotola grande e escolate bene con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso,(3) unite l'olio, il liquore e una parte di farina, circa 400 gr., e amalgamate fino ad ottenere un composto morbido.

Prelevatelo con un cucchiaio e versatelo su una spianatoia, aggiungente il resto della farina e lavorate l'impasto fino a che non diventerà più compatto.(4) Ricavatene ora dei dischi sottili, stendeteli nelle formine precedentemente imburrate e aggiungete il ripieno.(5) Ora richiudete con un dischetto di pasta frolla. Sistemate le formine in una teglia grande e fatele cuocere in forno già caldo a 180° per circa venti  minuti, o fino a quando i bocconotti non saranno dorati. Una volta cotti toglieteli dagli stampini e metteteli ad asciugare a testa in giù. Potete poi spolverarli con dello zucchero a velo e sistemarli nei pirottini di carta, prima di servirli. I vostri bocconotti sono pronti per essere gustati.(6)

Consigli

Al posto del liquore potete aggiungere al ripieno 1 cucchiaino di caffè: andrà benissimo quello solubile.

Potete realizzare il ripieno anche con l'aggiunta di confettura d'uva mista anche ad altre confetture come quella di prugna o di amarena, da unire sempre alle mandorle tritate, al cioccolato e alla cannella. Potete poi aggiungere anche un paio di frollini sbriciolati.

Se amate i dolcetti a base di pasta frolla  potete preparare un dolce tipico del salento davvero irresisitibile, il pasticciotto leccese ripieno di golosa crema pasticcera a cui è possibile aggiungere delle deliziose amarene.

Curiosità

Una gustosa rivisitazione dei bocconotti la potete trovare alla Pasticceria Panza di Maratea, con un ripieno di crema pasticcera e cioccolato o amarena.

Come conservare i bocconotti

Potete conservare i bocconotti per 2  giorni sotto una campana per dolci o all'interno di un contenitore ermetico.