ingredienti
  • Pane raffermo 8 fette • 1.050 kcal
  • Uova 4
  • Cipolla 200 g
  • Brodo vegetale 300 ml • 11 kcal
  • Sedano 300 gr
  • Pomodoro 400 g • 15 kcal
  • Olio extravergine di oliva 30 ml • 270 kcal
  • Sale marino q.b. • 1 kcal
  • Basilico 3 foglie • 15 kcal
  • Pecorino 240 g • 332 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

L'acquacotta è una ricetta semplice della tradizione culinaria della bassa maremma toscana ed è un piatto umile di questa regione insieme alla pappa al pomodoro e alla ribollita. Una zuppa a base di verdure e uova, che era il piatto preferito dei butteri, ovvero i pastori che la portavano con loro quando seguivano le mandrie. I contadini la chiamavano "zuppa di sassi" perché per cucinarla ci mettevano dentro tutto quello che avevano a disposizione.  Oggi questo piatto è cucinato con l'aggiunta di uova cotte in camicia con la zuppa stessa e di verdure a disposizione in cucina. 

Come preparare l'acquacotta.

Lavate il sedano e, con l'aiuto di un tagliere, affettatelo sottilmente per orizzontale (1). Fate lo stesso con il pomodoro (2) e con la cipolla (3). 

Mettete l'olio nella padella e aggiungete la cipolla (4). Fate dorare ma non bruciare. Versate il sedano (5) e il pomodoro (6). Aggiustate di sale e mescolate. Cuocete sempre a fuoco coperto.

Aggiungete il brodo (7) e il primo uovo (8) facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Aggiungete anche le altre uova ben distanziate fra loro (9). Cuocete con il coperchio finché le uova non saranno cotte per bene. Spolverizzate con il pecorino e servite l'acquacotta ancora calda. 

Consigli.

Il pane giusto da utilizzare è quello sciapo, quindi senza sale, possibilmente di uno o due giorni prima. Le uova da sgusciare non devono essere fredde di frigorifero. Nel caso, toglietele ad inizio ricetta. Non è necessario usare il brodo vegetale, potete anche aggiungere solo acqua. Indubbiamente, però, sarà un po' meno saporita. I pomodori ideali da usare sono quelli ciliegino a grappolo perché più sodi perché quelli da sugo tendono a sgretolarsi con il calore.

Varianti.

La variante dell'acquacotta più conosciuta è quella ai funghi. Tuttavia potete aggiungere tutte le verdure che preferite: broccoli, cicoria, spinaci e cavolo verza. Al posto delle uova, se preferite, mettete delle strisce di lardo.

Conservazione.

L'acquacotta si conserva bene in frigorifero per 2 o 3 giorni.