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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La zuppa di miso, nota anche come misoshiru, è un piatto tipico della cucina giapponese. Si tratta di una zuppa composta da brodo e miso, ideale per essere consumata nei mesi più freddi dell’anno. E' buona, nutriente e leggera: una tazza di zuppa di miso ha infatti solo 84 calorie. Insomma, un vero e proprio concentrato di salute, grazie soprattutto alle proprietà benefiche del miso, che si ricava dalla fermentazione della soia gialla con sale marino e molto utilizzata nelle ricette asiatiche. Anche se gli ingredienti non sono facilissimi da trovare, la preparazione di questa pietanza è facile e veloce e può essere modificata a seconda dei propri gusti e della propria fantasia.

Zuppa di miso: procedimento.

Cominciate a far cuocere in una pentola con acqua bollente un foglio di alga kombu. Fate la stessa cosa, in un altro tegame, con l'alga wakame. Si tratta di ingredienti particolari, che però potrete facilmente trovare in qualsiasi market etnico o orientale e in quelli biologici. Dopo aver portato l’acqua a ebollizione, fate riposare per qualche minuto, scolate l’alga wakame e mettetela da parte.

Fate lo stesso con l’alga kombu, ma conservate la sua acqua di cottura: all’interno di questa andrete ad aggiungere il tofu tagliato a cubetti. Mantenete sempre bassissima la fiamma, altrimenti il calore rischia di rovinare il tofu. Versate in questo composto liquido il miso pastorizzato con l’aiuto di un setaccio. Aggiungete l'alga wakame, l'erba cipollina tritata e un pizzico di zenzero grattugiato, mantenendo sempre bassa la fiamma. Il miso contiene fermenti che muoiono con le alte temperature, quindi va stemperato nell’acqua che non deve mai essere troppo calda. Per questo in genere il piatto si consuma tiepido.

A questo punto la vostra zuppa giapponese può essere servita in tavola. Potrete accompagnare il piatto con pasta di riso o di soia, oppure con crostini di pane. Potete utilizzare anche altri ingredienti, come carote, daikon e patate. Attenzione all’utilizzo del sale: essendo il miso molto saporito, salate solo dopo aver assaggiato per non rovinare il piatto.

Zuppa di miso: conservazione.

La zuppa di miso può essere conservata in frigorifero per massimo due giorni all’interno di un contenitore ermetico. Si sconsiglia di congelarla in freezer.

Zuppa di miso: varianti.

La zuppa di miso è uno dei piatti più importanti della cucina tradizionale giapponese, ricca di proprietà benefiche. Consumato soprattutto a colazione, questo piatto di origini antichissime è stato adattato nel corso del tempo a esigenze alimentari diverse, dando vita ad una serie di versioni alternative. Ecco le varianti più diffuse

  • zuppa di miso vegan: non essendoci proteine animali, questo è uno dei piatti vegan per eccellenza. Se volete però ottenere una variante ancora più vegana della zuppa di miso potete fare a meno del tofu. Preparate semplicemente un soffritto facendo rosolare della cipolla nell’olio, dopo aver ammollato l’alga wakame in acqua per alcuni minuti. Il procedimento di preparazione è poi sempre lo stesso: ricordatevi solo di aggiungere il miso una volta terminata la cottura del brodo;
  • zuppa di miso senza glutine: in questo caso utilizzate il miso di riso, detto anche kome miso. Il miso è infatti un condimento derivato dai semi di soia gialla, cui spesso vengono aggiunti cereali come orzo, segale, grano saraceno o miglio. Per ottenere una zuppa senza glutine al cento per cento, si consiglia di utilizzare questa variante. Il procedimento di preparazione e cottura è poi lo stesso della ricetta tradizionale;
  • zuppa di miso istantanea: se non avete molto tempo a disposizione per preparare questa ricetta esistono delle comode bustine a base di miso liofilizzato e verdure secche che vi permettono di avere la zuppa quasi istantaneamente. Basta versare il contenuto in una tazza, aggiungere 200/250 ml di acqua bollente e il gioco è fatto.

Zuppa di miso: proprietà.

La zuppa di miso è in genere considerata uno dei piatti più caratteristici della cucina macrobiotica. Se consumato con regolarità, può diventare un ottimo integratore alimentare, date le innumerevoli proprietà benefiche dei suoi ingredienti. Il miso è infatti ricco di lattobacilli, enzimi, vitamine e proteine, e proprio per questo favorisce un ottimo equilibrio fisico. Da non sottovalutare sono anche gli effetti del tofu, anch’esso composto da proteine vegetali e alghe che apportano minerali preziosi.

Si dice che la zuppa di miso serva per combattere l’inquinamento ed eliminare le energie negative della giornata. In più, mette in circolo milioni di enzimi che aiutano a risolvere i problemi intestinali e l’abbassamento delle difese immunitarie. Riscaldata, aiuta a depurare il fegato e a migliorare lo stato della pelle e dei capelli. Inoltre, ha una forte azione alcalizzante per il sangue, data la sua abbondanza di calcio, magnesio e sodio, per questo consigliata per contrastare un’alimentazione acida o troppo ricca di carne. Insomma, un vero toccasana di cui difficilmente si può fare a meno una volta provato.

Zuppa di miso: origine e tradizione.

Le origini della zuppa di miso, ricetta giapponese per eccellenza, sono antichissime, così come antico è il miso stesso, un condimento di origine naturale derivante dalla fermentazione dei semi di soia gialla e sale marino. Alcuni ne fanno risalire l’invenzione addirittura all’epoca neolitica. L’aspetto è quello di una pasta marrone, molto simile ad un brodo vegetale, dal gusto saporito e altamente aromatico. Secondo la ricetta originale, alla base di questa zuppa vi è il dashi, un alimento composto da scaglie di tonnetto essiccato e dall’alga kombu, a cui è aggiunto il miso.