difficoltà
Facile
tempi
50min
dosi per
4 persone
calorie
90
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La zuppa di fave è un piatto tipico soprattutto della tradizione culinaria pugliese e campana. È un piatto povero e dietetico con le sue 90 calorie per 100 gr di prodotto, ma allo stesso tempo racchiude in sé tutti i benefici nutrizionali delle fave. Per realizzare questa ricetta avete bisogno di pochi ingredienti, anche molto economici: fave (fresche, secche o congelate), lardo e pancetta di maiale, prezzemolo, olio e cipolla. Scopriamo insieme come realizzare un'ottima minestra di fave e le sue varianti.

Come si prepara una zuppa di fave.

Se volete preparare una zuppa di fave fresche, iniziate sbucciando le fave sia dai baccelli che dalla pelle. Tagliate a dadini lardo di maiale e pancetta, dopo tritate la cipolla. Mettete una padella sul fuoco con un filo d’olio e versatevi dentro questi tre ingredienti per farli rosolare. Quando avranno preso colore e cottura, aggiungete anche le fave e una bella spolverata di pepe. Lasciate insaporire qualche minuto, dopo di che ricoprite i legumi con acqua calda e aggiungete il sale.

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma media per circa mezz’ora, o comunque fino a quando le fave saranno diventate così morbide da rompersi sotto un cucchiaio. In genere la zuppa di fave non viene servita molto brodosa, ragion per cui dovreste lasciar tirare l’acqua, a meno che non preferiate il contrario. Aggiungete prezzemolo tritato e un altro po’ di pepe e servite ancora calda la nostra zuppa di fave.

Conservazione.

La zuppa di fave si può conservare per circa due giorni in frigorifero, chiusa in contenitore ermetico o coperta da pellicola. Se preferite potete anche congelare la zuppa di fave già cotta, oppure solo le fave subito dopo averle sbollentate col limone perché non anneriscano.

Consigli.

  • Il segreto per non far annerire le fave fresche è farle scottare in acqua calda con un po’ di limone subito dopo averle sbucciate.
  • Per evitare che invece ad annerirsi siano le vostre mani, vi consigliamo di usare dei guanti in lattice per pulire le fave.
  • Se preferite, potete anche usare delle fave surgelate per realizzare la zuppa, versandole ancora congelate in padella oppure sbollentandole prima.

Zuppa di fave: 4 ricette per tutti i gusti.

Zuppa di fave vegan e vegetariana.

Per rendere sia vegana che vegetariana la nostra ricetta della zuppa di fave, non c’è che da togliere il lardo e la pancetta di maiale dagli ingredienti. Anche senza carne la zuppa di fave risulterà comunque molto gustosa e saporita, altrimenti potete ricorrere a una delle nostre varianti senza carne e derivati, come la zuppa di fave e cicoria.

Zuppa di fave e patate.

Piatto tipico della tradizione contadina, la zuppa di fave e patate è anche molto semplice da preparare. Se si usano le fave secche bisogna metterle a bagno almeno 12 ore prima. Sbucciate e fate a cubetti un paio di patate medie. Tritate una carota, mezza cipolla e un po’ di sedano. Soffriggete in una tegame questo trito con uno spicchio di aglio intero da togliere successivamente. Aggiungete le fave e, dopo averle fatte insaporire, aggiungete acqua calda e lasciate bollire fino a a quando le fave non si saranno quasi ridotte in crema. Aggiungete anche le patate e lasciate cuocere per altri 20 minuti. Se lo desiderate, regolandovi coi tempi di cottura, potete anche aggiungere degli spaghetti spezzati o un altro formato di pasta. Altrimenti potete mangiarla con dei crostini di pane o anche da sola. Quando le patate saranno cotte, in ogni caso, spolverate con prezzemolo fresco, pepe e servite la zuppa di patate e fave in tavola bella calda.

Zuppa di fave e cicoria.

Le fave con la cicoria sono un piatto tipico della Puglia e delle zone limitrofe. Per prepararle, dopo aver sbucciato e messo in ammollo i legumi, se usate fave secche, metteteli a bollire in un tegame solo con acqua non salata per circa tre ore. È importante non mescolare mai le fave per evitare che diventino granulose o che si attacchino al fondo. Se serve potete aggiungere altra acqua. Intanto potete lavare e pulire la cicoria, dopo di che cuocetela per qualche minuto in acqua calda. Trascorso anche il tempo di cottura delle fave, disponete su metà piatto il purè di fave e sull’altra la cicoria, cospargendo con un filo d’olio. Se volete potete accompagnare con delle fette di pane, meglio se di Altamura. Se preferite potete anche mischiare le fave e la cicoria invece che servirle separate.

Zuppa di fave e piselli.

Per preparare la zuppa di fave e piselli dovete iniziare pulendo le fave, e, se li preferite freschi, anche i piselli. Questi ultimi possono andare bene anche congelati, ma è meglio evitare quelli in scatola. Mettete a rosolare mezza cipolla tritata in un tegame. Unite le fave, i piselli e lasciate insaporire. Versate circa 100 gr di pomodori, anche pelati o passata, e aggiustate di sale e di pepe. Aggiungete acqua calda fino a ricoprire e lasciate cuocere per 40-50 minuti. Potete scegliere di aggiungere una pasta del formato che vi piace di più quando mancano circa 10 minuti a fine cottura oppure mangiare la zuppa di fave e piselli da sola, o con crostoni di pane.