ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I waffle, conosciuti anche come gaufre, sono cialde morbide a base di farina, burro, uova e zucchero cotte su doppie piastre roventi. I waffel sono tipici della tradizione belga ma, in giro per l'Europa, si possono ritrovare numerose varianti, tra cui quella italiana, precisamente dell'Abruzzo, chiamata ferratella. Per fare i waffle serve l'apposita piastra ma, in alternativa, è possibile farli in padella creando dei pancake da rendere quadrati e tagliando dei quadratini molto piccoli al centro.

Separate i tuorli dagli albumi tenendoli in due ciotole differenti (1). Mescolate i tuorli con lo zucchero finché quest'ultimo non si sarà completamente sciolto e avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo (2).  Aggiungete il burro fuso incorporandolo man mano mentre continuate a mescolare (3).

Nel frattempo, con l'aiuto di una planetaria o di una frusta elettrica, montate a neve gli albumi con lo zucchero (4). Aggiungete gli albumi montati al primo composto ed amalgamate il tutto insieme alla farina (5). Una volta ottenuto un composto omogeneo riscaldate la piastra ed ungetela bene con un po' di burro fuso, quindi distribuite il composto e cuocetelo circa un minuto e mezzo per lato (6).

Consigli di preparazione.

  • Utilizzate le uova a temperatura ambiente per evitare che le differenze di temperatura alterino la consistenza dell'impasto.
  • Assicuratevi di mescolare i tuorli con lo zucchero fino a sciogliere quest'ultimo.
  • Lasciate raffreddare il burro dopo averlo sciolto per evitare che questo coaguli rovinando inevitabilmente l'impasto.
  • Montate gli albumi finché non saranno ben fermi.
  • Incorporate gli albumi montati e la farina con movimenti dal basso verso l'alto in modo da evitare di smontare l'impasto.
  • Ricordatevi di ungere con burro fuso la piastra distribuendolo con carta assorbente su tutte la superficie in modo da evitare che si attacchi.

Varianti.

I waffle si prestano alle più disparate varianti: potete ad esempio aggiungere del cacao all'impasto per ingolosirlo, farcirli con panna o nutella o perché no con una golosa porzione di gelato.

Cenni storici.

Il waffle ha origini antiche e si crede che sia stato preparato per la prima volta in Grecia con il nome di oublies. Ritroviamo poi questa ricetta in una zona completamente differente dell'Europa intorno al 1800 nella famosa Deutsches Wörterbuch dei fratelli Jacob e e Wilhelm Grimm, ritenuti i fondatori della germanistica. I due fratelli descrivono all'interno di questo libro il dolce diffuso nella zona renana, il cui termine (wafel) venne coniato intorno al XV secolo e ritrovato poi come Waffel nel XVII secolo in Germania. Inizialmente veniva preparato come dolce durante le feste religiose per augurare buona fortuna alle famiglie e presto viaggiò in tutto il mondo, raggiungendo l'America insieme a Thomas Jefferson.

Conservazione.

I waffle possono essere conservati tenendoli coperti e in un luogo asciutto a temperatura ambiente per circa due giorni.