ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le trofie al pesto sono un primo piatto ligure preparato con il pesto alla genovese ed è un piatto irresistibile da cucinare con pochi ma sani ingredienti: basilico fresco, pinoli, pecorino e parmigiano, aglio e pasta fresca. Una ricetta classica, veloce che porta in tavola un'eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo per la sua semplicità e bontà. 

Come preparare le trofie al pesto.

Lavate e asciugate il basilico (1), mettetelo in un mortaio con i pinoli (2), l'aglio, il pecorino, il parmigiano, il sale e iniziate a pestare (3). 

Riducete gli ingredienti a una poltiglia aggiungendo per ultimo l'olio (4). Mettete l'acqua a bollire e salate. Raggiunta l'ebollizione, aggiungete le trofie (5) e prendete un cucchiaio di acqua di cottura per rendere il pesto cremoso. Scolate la pasta e fate mantecare con la salsa. Servite le trofie al pesto ancora calde. 

Varianti.

La ricetta base delle trofie al pesto spesso è modificata in base alla stagione o ai gusti delle persone. Un esempio sono le trofie al pesto e tonno o le trofie al pesto e pomodorini. Due ottime varianti che spesso sono consumate anche come condimento per la pizza. Le più conosciute però sono le trofie al pesto con fagiolini e patate. Una chicca anche per i vegani: è possibile preparare questo piatto senza formaggio.

Consigli.

Le trofie al pesto sono un simbolo della cucina italiana e il segreto per renderle irresistibili è scegliere ingredienti freschi e di qualità. Se non avete il mortaio potete ovviare con l'uso di un mixer per frullare e ottenere una purea perfetta. Unico accorgimento: cercate di farlo piano piano quasi a scatti per evitare che la macchina si riscaldi troppo e rovini la buona riuscita del pesto. Una salsa ideale per cucinare questo piatto dovrebbe essere cucinata con le foglie di basilico Prà, in riferimento a un quartiere ligure e infine un olio non troppo intenso.

Conservazione.

Le trofie al pesto si possono conservare in frigorifero per massimo due giorni se ben chiusa in un contenitore apposito e ben sigillato. Dato che la pasta è fresca è preferibile non tenerla oltre il periodo indicato. Potete conservare anche solo il pesto, nel caso avanzasse. Se scegliete di farlo non esagerate con formaggio e olio per un mantenimento ottimale nel periodo di conservazione in frigorifero.