ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le triglie gratinate al forno sono un secondo piatto di pesce particolarmente gustoso e semplice da preparare. Questo piatto di mare raffinato e saporito va preparato con triglie fresche, già sfilettate, e con una panatura speziata e aromatica.

Come preparare le triglie gratinate al forno.

Pulite le triglie. Tritate finemente le olive ed i capperi (1). Tagliate a metà i pomodorini e privateli dei semi (2). Unite i pomodorini al trito di capperi e olive (3).

Ora in una ciotola mettete il pangrattato, l’olio, l’origano ed il trito di capperi olive e pomodori (4). Disponete i filetti di triglia su una placca da forno (5) e ricopriteli con il pangrattato condito (6). Infornate a 180° per circa 8 minuti e gli ultimi 3 minuti accendete il grill.

Varianti.

Triglie alla catalana.

Le triglia alla catalana sono una vera delizia, potete prepararle in anticipo e scaldarle al momento di servire in tavola. Squamate il pesce, passando il coltello nel senso opposto rispetto alle squame ed eliminate le pinne laterali e quella superiore. Incidete la pancia ed eviscerate le triglie. Sciacquate sotto l’acqua ed asciugate i pesci con la carta da cucina. Lavate ed eliminate i semi da un peperone e tagliatelo a strisce. Ora scolate i pelati dal liquido di conservazione. In una padella mettete un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio e lasciate soffriggere. Aggiungete i pomodori e i peperoni. Lasciate cuocere per circa 40 minuti, se il sugo si asciuga troppo allungate con un filo di acqua. In una seconda padella mettete un filo d’olio e rosolate le triglie, infarinate, da entrambi i lati. In una pirofila disponete le triglie e copritele con il sugo. Sulla superficie aggiungete pangrattato e prezzemolo, infornate a 180° per circa 10 minuti.

Triglie alla livornese.

Le triglie alla livornese sono uno dei piatti più conosciuti della tradizione toscana. Squamate il pesce, passando il coltello nel senso opposto rispetto alle squame ed eliminate le pinne laterali e quella superiore. Incidete la pancia ed eviscerate le triglie. Sciacquate sotto l’acqua ed asciugate i pesci con la carta da cucina. In una padella larga mettete un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio e lasciate soffriggere. Aggiungete la polpa di pomodoro e lasciate andare per circa 25 minuti. Aggiustate di sale e disponete le triglie nella padella. Mettete il coperchio e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Una volta cotte aggiungete una generosa spolverata di prezzemolo tritato. I tempi di cottura variano in base alle dimensioni delle vostre triglie.

Triglie in padella.

Le triglie in padella sono un delizioso secondo di pesce, facile e veloce. Squamate il pesce, passando il coltello nel senso opposto rispetto alle squame ed eliminate le pinne laterali e quella superiore. Incidete la pancia ed eviscerate le triglie. Sciacquate sotto l’acqua ed asciugate i pesci con la carta da cucina. In una padella larga mettete un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio e lasciate andare per qualche minuto. Mettete le triglie in padella e rosolatele su entrambi i lati, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Aggiungete qualche cucchiaio di olive taggiasche e capperi dissalati. Finite di cuocere le triglie e spolverate con prezzemolo fresco tritato.

Che contorno abbinare alle triglie gratinate.

Accompagnate le triglie con una bella porzione di patate al forno. Tagliate le patate a rondelle e mettetele in forno, condite con olio, sale ed uno spicchio d’aglio. A dieci minuti dalla fine della cottura aggiungete le triglie e cuocetele insieme. Servite calde.

Come scegliere le triglie fresche.

E’ importante riuscire a riconoscere il pesce fresco da quello conservato male o peggio ancora, congelato in modo sbagliato. A poche ore dalla morte il pesce è molto rigido, e questa rigidità corporea scompare con il passare delle ore. Un altro indicatore di freschezza sono gli occhi del pesce, il colore deve essere brillante e vivo. La carne del filetto deve essere compatta e carnosa, se si sfalda significa che è stato conservato male oppure non era un pesce fresco.

Che vino abbinare alle triglie gratinate.

Al pesce, è sempre bene abbinare un vino bianco, fresco e profumato. Questa scelta è perfetta per esaltare i profumi del pesce senza coprire il suo gusto delicato. Provate ad accompagnare le triglie gratinate ad un Gavi bello fresco, sarà un matrimonio di sapori incredibile.