ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La treccia alla nutella è un pan brioche a base di farina, zucchero e uova e riempito con un cuore di crema di nocciole, perfetto per la colazione e ottimo per la merenda.

Setacciate la farina in una ciotola (1). Versate le uova all'interno di una seconda ciotola e sbattetele fino a renderle spumose (2). Ricavate i semi di vaniglia incidendo con un coltello la bacca e passandovi all'interno il dorso per estrarne i semi (3).

Aggiungete alla farina prima l'acqua in cui avete sciolto il lievito, poi le uova e una volta che il composto inizia a stare insieme lavorate l'impasto sul piano, aggiungendo a poco a poco il burro, fino ad ottenere un impasto liscio (4). Fate lievitare l'impasto fino a raddoppio, quindi stenderlo su un ripiano e distribuite il cioccolato sulla superficie (5). Dividere l'impasto in tra filoni, richiudete ed intrecciatelo, quindi sistematelo in una teglia rivestito da carta forno, quindi lasciate lievitare fino a raddoppio prima di cuocere a 200°C fino a colorazione (6).

Cenni storici.

Il pan brioche è una tipologia di pane dolce molto morbido e ha origini antiche scovate, per la prima volta, in un dipinto del 1404. Si pensa che abbia origini romane a causa della forte somiglianza con un loro dolce della tradizione, sia per aspetto che per ingredienti. L'etimologia della parola è controversa quasi quanto l'individuazione delle sue origini. Molti credono che derivi dall'unione di bris "interruzione" e hocher "mescolare". Alexandre Dumas ipotizzò derivasse da brie, proprio perché secondo lo scrittore e drammaturgo francese alla base di questa ricetta in origine vi era l'aggiunta del caratteristico formaggio  a pasta molle.
Jean-Jacques Rousseau, nelle sue Confessioni autobiografiche del 1783 parla di una grande principessa che messa al corrente della situazione disperata dei contadini a corto di pane abbia risposto con "Se gli manca il pane che mangino brioches".

Conservazione.

La treccia di pan brioche alla nutella può essere conservata coperta e in un luogo asciutto per circa due giorni.