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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La Red Velvet Cake, è una torta americana che si fa riconoscere per il suo colore rosso acceso. Infatti, letteralmente, “red velvet” significa “velluto rosso”. Viene di norma divisa in strati e guarnita all’interno con crema di vaniglia, al burro o crema di formaggio, che deve essere bianchissima per contrastare con il rosso acceso del pan di spagna. Armatevi di pazienza, perché la preparazione non è difficile ma richiede qualche ora. Il successo è assicurato.

Come si prepara la Torta Red Velvet.

Realizzate il latticello: si tratta di un prodotto caseario di origine anglo-americana, che però difficilmente si trova nei nostri market. Unite latte, yogurt magro e qualche goccia di succo di limone. Mescolate e versateci all'interno il colorante rosso, che può essere liquido o in polvere. Mettetelo poi da parte.

Mescolate le uova intere in una planetaria. In alternativa, usate le classiche fruste elettriche. Aggiungete pian piano lo zucchero semolato e fate amalgamare fin quando non avrete ottenuto un composto spumoso. Unite anche una bacca di vaniglia e il burro morbido. Riprendete il latticello e versateci il cacao in polvere. Poi unite questo composto all'impasto che intanto continuate a far mescolare nella planetaria. Aggiungete anche la farina setacciata, il bicarbonato di sodio e l'aceto. A questo punto l’impasto è pronto per essere infornato. Versatelo in una teglia abbastanza alta e imburrata e fate cuocere per almeno 30 minuti a 180 gradi.

Intanto, cominciate a preparare la crema per la farcitura: prendete lo zucchero a velo in grande quantità e mescolatelo insieme al formaggio spalmabile e al burro morbido. Togliete il pan di spagna cotto dal forno, dividetelo in strati e spalmate la vostra crema negli spazi vuoti. Con la stessa crema ricoprite il dolce anche in superficie con una spatola. Se preferite, potete sostituire all'esterno la crema di guarnizione con della pasta di zucchero. Attenzione: non bagnate la torta, operazione che non si fa mai con i dolci americani. Decorate secondo i vostri gusti e servite il dessert.

Consigli.

La farcitura della torta Red Velvet è di certo uno degli elementi più importanti per la sua riuscita. Se non volete fare la crema a base di zucchero a velo, burro e formaggio spalmabile, come il Philadelphia, potete optare anche per della semplice panna montata, crema chantilly o un composto a base di panna e mascarpone. Il risultato sarà comunque soddisfacente.

Che colorante usare?

Anche il colorante è un ingrediente immancabile in questa ricetta per conferire alla Red Velvet cake il suo caratteristico colore rosso accesso. Potete utilizzare coloranti alimentari, sia liquidi che in polvere, che troverete facilmente in qualsiasi supermercato, oppure coloranti naturali, anche se il risultato finale non sarà un rosso così intenso. In questo caso, potete usare della purea di barbabietole cotte, da aggiungere in fase di preparazione al burro, allo zucchero e alle uova. Si può anche non utilizzare il colorante, ma in questo caso avrete una torta completamente diversa, la cosiddetta “White Velvet”.

Come farla senza colorante?

Usate cinque cucchiai di estratto di barbabietola rossa e potrete non usare coloranti alimentari.

Conservazione.

La torta Red Velvet può essere conservata in frigo per un paio di giorni. Basta avvolgere il dolce in pellicola trasparente e il gioco è fatto. Non si consiglia di tenerla in freezer per un periodo prolungato di tempo. Potete però congelare il pan di spagna già pronto e aggiungere la crema prima di servire.

Varianti.

Come tutti i dolci tradizionali che si rispettino, anche la torta red velvet è stata più volte rivisitata con ricette gustose e facili da preparare. Oltre ai buonissimi cupcake, dalle porzioni piccole ma dalla grande bontà, ecco le altre varianti più famose

  • senza glutine: se avete ospiti con questa intolleranza non disperate. Potete realizzare una variante altrettanto buona. Per la base utilizzate al posto della farina 00 la stessa quantità di farina senza glutine oppure farina di riso e fecola di patate. Lo stesso tipo di farina potrete utilizzarla per realizzare la crema al burro. Ricordate anche di utilizzare il cacao amaro in polvere e il colorante alimentare entrambi senza glutine;
  • vegan senza uova e senza latte: in questo caso usate per il pan di spagna burro vegetale e olio extravergine d’oliva in sostituzione del burro. Per realizzare il latticello scegliete lo yogurt di soia. Stessa cosa anche per la farcia: impiegate sempre burro vegetale e yogurt greco o formaggio di yogurt colato, oltre a panna da montare vegetale. Ricoprite tutto il dolce con la crema avanzata prima di servire;
  • light: è difficile ottenere un dessert di questo tipo che non rovini troppo la linea (le calorie per porzione sono circa 400). Tuttavia, si può optare per una variante che faccia a meno del burro, da sostituire con l’olio di semi almeno nell’impasto della base per farlo risultare più leggero. Nella farcia, utilizzate formaggio spalmabile light;
  • al cioccolato: in questo caso non otterrete per il pan di spagna un colore rosso acceso, ma, utilizzando più cacao, avrete un marrone intenso con sfumature di rosso che contrastano ancora meglio con la farcitura bianca dell’interno. In alternativa, potete decidere di utilizzare il cioccolato anche per la farcia, ma che sia rigorosamente bianco, da mescolare insieme al mascarpone per una crema indimenticabile;
  • con cuore di mousse al caffè: questa variante del dessert è ideale per concludere in bellezza una serata romantica. Per preparare la mousse al caffè, fate bollire 250 grammi di panna e chicchi di caffè per 10 minuti. Spegnete e lasciate in infusione per almeno un’ora, poi filtrate la panna e eliminate i chicchi di caffè. Intanto, tritate del cioccolato bianco grossolanamente, sul quale verserete la panna e dello zucchero semolato. Fate raffreddare il composto e quando questo sarà freddo unitelo alla panna montata. Il tutto deve rassodare in un ambiente freddo per almeno tre ore. Per il resto della preparazione seguite la ricetta originale;
  • Red Velvet Cupcakericetta della classica Red Velvet ma in versione monoporzione, spesso preparata in occasione della festa di San Valentino.

Le origini della Red Velvet Cake.

La Red Velvet è uno dei dolci più conosciuti di origine americana. Esistono diverse storie sulla sua nascita. Secondo alcuni, l’invenzione della torta risale agli anni Cinquanta, quando un soldato americano decise di regalarla come torta di compleanno alla moglie. Secondo altri, invece, già da qualche anno il dessert veniva servito in uno dei più famosi ristoranti di New York, The Waldorf Astoria Hotel. Ma la definitiva Red Velvet come la conosciamo oggi arriva quasi sicuramente dal Sud degli States: pare che qui negli anni Venti del Novecento un pasticcere volesse rappresentare nella sua cucina il contrasto tra il Bene e il Male. Scelse così una glassa candida e la stese su un impasto rosso fuoco, colore del diavolo, così da conferire a chi la mangiava un forte impatto emotivo. La colorazione accesa era data inizialmente dalla reazione chimica tra l’aceto, il latticello, il bicarbonato di sodio e il cacao. Il resto è storia.