ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La stracciatella in brodo è una ricetta di origine romana, marchigiana e abruzzese a base di uova battute con pangrattato, formaggio e brodo vegetale. La stracciatella è una minestra povera il cui nome deriva dal fatto che quando il composto di uova, pangrattato e formaggio viene messo nel brodo assume la forma di piccoli straccetti.

Preparate il brodo sbucciando le carote (1), tagliando le cipolle (2) e il sedano (3)

Coprite le verdure con acqua (4) e fate cuocere dolcemente per circa due ore mettendo un coperchio alla pentola (5). Prendete una ciotola, sbatteteci le uova con il parmigiano grattugiato (6)

e aggiungeteci il pangrattato (7). Insaporite l'impasto della stracciatella con un pizzico di sale e pepe (8). Togliete le verdure dal brodo e versate l'impasto con un cucchiaio (9).

Fate cuocere per circa 3/4 minuti mescolando lentamente col cucchiaio (10). Servite la stracciatella in brodo in una terrina (11) ancora calda (12).

Varianti.

Al posto del pangrattato potete aggiungere 3 cucchiai di semolino o di farina.

Non sono rari i casi in cui la stracciatella in brodo viene servita con la pastina oppure con le polpettine, come se fossero canederli.

Origini.

La stracciatella in brodo veniva preparata nel giorno di Santo Stefano col brodo di gallina o di carne ma è una tradizione ormai decaduta.