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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il roccocò è un dolce di Natale della tradizione napoletana, con gli struffoli e i mostaccioli, ha una forma tonda e assomiglia a una ciambella dalla consistenza dura e dal diametro di 10 cm. Per questo motivo viene ammollato nel marsala oppure nel vermouth. Il roccocò nasce nel 1320 grazie alle monache del Real Convento della Maddalena e il termine deriva dal francese rocaille proprio perché assomiglia a una conchiglia tondeggiante. Può essere paragonato ad un classico tarallo sugna e pepe croccante, che può essere sia morbido che duro.

Come si prepara il roccocò?

La preparazione dei roccocò differisce in base alle proprie preferenze: c'è chi li preferisce più duri, altri più morbidi, fatto sta che sul tavolo dei dolci non manca mai un vassoio di questi biscotti mandorlati al profumo di cannella. La ricetta è semplice, giusto un tantino lunga, ma per la gratificazione sul viso dei nostri ospiti si fa questo ed altro. Cento grammi è la quantità di mandorle  da riporre per 10 minuti sotto il forno caldo a 180°. Di queste bisogna tritarne una metà, mentre il 50% restante è da lasciare intero. L’impasto vero e proprio è composto da 250 grammi di farina, riposta a fontana. All’interno del nostro “vulcano” da mescolare aggiungiamo le mandorle di cui sopra, 250 grammi di zucchero, la buccia grattugiata di un quarto di arancia, 2 gocce di estratto di cannella, circa 50 grammi di acqua, mezzo grammo di ammoniaca e 100 grammi di canditi tra cedro e scorzette di arancia. Altre spezie in polvere sono un misto di 2,5 grammi di pisto, tra chiodi di garofano, cannella, noce moscata e pepe. Dopo aver disposto questi ingredienti sulla farina disposta a fontana, irroratela con acqua fino alla formazione di un panetto di pasta e lasciate riposare.

Per formare i roccocò, stendete il panetto su un piano infarinato con le mani, aiutandovi anche con un matterello. Formate dei cerchi con il buco per avere i vostri roccocò. Metteteli su una teglia precedentemente rivestita da carta da forno e spennellate la superficie con il tuorlo d'uovo. Cuoceteli in un forno preriscaldato per 20/25 minuti a 180° fino a che non saranno gonfi e dorati. Prima di servirli, lasciateli raffreddare.

La videoricetta dei Roccocò.

Quante calorie ha un roccocò?

Un roccocò ha 421 calorie ogni 100 grammi, soprattutto se preparati al cioccolato o se sostituite le mandorle alle nocciole. Quindi consumateli moderatamente.

Come faccio a rendere i roccocò morbidi?

I roccocò non sono biscotti morbidi ma basta inumidirli in un liquore come il marsala o anche lo spumante oppure cuocerli meno nel forno. Se, invece, li volete ancora più croccanti, fateli stare solo cinque minuti in più nel forno stando attenti a non farli bruciare.

A che serve l'ammoniaca per dolci?

L'ammoniaca per dolci è un agente lievitante e serve a rendere i roccocò maggiormente friabili, senza ammoniaca i roccocò sarebbero duri sia all'interno che all'esterno. Può essere acquistata in qualunque farmacia.

Posso cucinare i roccocò napoletani senza glutine?

Certo! Basta usare, al posto della farina tipo 00, la farina di riso e la farina di tapioca.

Come posso fare i roccocò vegan?

Per i roccocò vegani, bisogna usare, al posto delle uova, il malto di riso, che va sciolto in un po' di acqua calda. All'acqua rimasta si unisce l'ammoniaca e poi si aggiunge la farina. Dopodiché si aggiunge lo zucchero, il malto di riso sciolto con l'acqua e il resto degli ingredienti di questa ricetta. Il procedimento, poi, è lo stesso.

Si possono decorare i roccocò?

Il metodo più semplice per decorarli è l’utilizzo della ghiaccia, o glassa che sia. Ne esistono molti per rivestire e decorare i dolci di ogni genere. La ghiaccia reale è la più comune, ma non manca quella all’acqua, al cioccolato, al caffè o, per i più grandi, al liquore. La glassa all’acqua è la più semplice. Basta versare in un pentolino dello zucchero a velo che verrà reso solido dall’aggiunta dell’acqua fredda. Poca per volta mi raccomando! Se la volete rendere più lucida potete incorporare un cucchiaino di marmellata o gelatina di albicocche. In tal modo il risultato sarà color panna. Per quella al liquore basta miscelare uguale quantità di acqua e liquore. Per quest’ultimo la scelta dipende solo dal vostro gusto. Uguale ragionamento anche per la glassa al caffè. Per la glassa al cioccolato il procedimento muta. Bisogna sciogliere a fuoco lento l’ingrediente preferito dei bimbi e, contemporaneamente in un altro pentolino, portare al primo grado di cottura lo zucchero. Solo in seguito bisogna riunirli, ma sempre poco per volta e girando in continuazione. Una volta che i roccocò si sono raffreddati, basta infatti stendere le nostre glasse (anche di colori differenti aggiungendo coloranti artificiali da cucina) sui nostri biscotti mandorlati. L’utilizzo della fantasia e di confettini colorati renderanno la vostra tavola natalizia più gustosa.