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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto ai carciofi è un primo piatto gustoso e nutriente, per realizzarlo basterà seguire due passaggi fondamentali: saltare in padella i carciofi ed aggiungerli al riso a metà cottura. Esistono numerose varianti del risotto ai carciofi, con aggiunta di speck o pancetta, oppure con patate, ed anche la variante con gamberetti. Questo primo piatto si presenta come un'ottima ricetta senza glutine, una soluzione raffinata da servire in un'occasione speciale oppure in un giorno qualsiasi, magari nella stagione autunnale o invernale, quando possiamo trovare  i carciofi al mercato freschi e a buon prezzo.

Come preparare il risotto ai carciofi.

Per realizzare il risotto ai carciofi cominciate a preparare il brodo vegetale. Lavate e pulite i carciofi, eliminando le foglie esterne (1) fino ad arrivare alle foglie interne più tenere. Tagliate le punte dei carciofi ed i gambi (2). Pelate i gambi, tagliateli a tocchetti e teneteli da parte. Tagliate in quattro parti i carciofi e riponeteli, insieme ai gambi tagliati precedentemente, in una ciotola con acqua e limone (3). Preparate una padella e versatevi un filo d'olio e una parte della 1/2 cipolla tagliata. Scolate i carciofi e fateli saltare in padella per circa 15 minuti, aggiungendo un mestolo di brodo vegetale ed aggiustando di sale e di pepe.

Una volta saltati in padella i carciofi, cominciate a tostare il riso: in una padella versate la restante cipolla tagliata, ed aggiungete il burro (4). Fate soffriggere fino a far imbiondire la cipolla. Aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto, mescolando con un mestolo. Sfumate con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete poco alla volta il brodo (5), sempre mescolando. A metà cottura, dopo circa 10 minuti, potete aggiungere i carciofi (6).

Aggiungete ancora brodo (7), facendo attenzione a non far attaccare il riso.Una volta cotto il riso, potete spegnere il fuoco e cominciare a mantecare con una noce di burro e il parmigiano grattugiato (8). Servite il risotto ai carciofi ancora caldo ed aggiungete del prezzemolo fresco (9).

Consigli.

  • Il riso indicato per questo tipo di risotto è il Carnaroli, un riso a chicchi grossi, che trattiene benissimo gli odori ed è adatto alla mantecatura.
  • Il risotto perfetto ha bisogno della tostatura, che viene fatta in padella con cipolla e burro, e della mantecatura, eseguita a fuoco spento, con una noce di burro e parmigiano.
  • Potete ottenere un risultato ancora più gustoso aggiungendo in cottura qualche pezzetto di pancetta o di speck.
  • Potete conservare il risotto per 2 giorni in frigo.
  • Se preparate il risotto in anticipo potete servirlo anche come un timballo: ripassate in forno il risotto cotto al dente, aggiungete qualche pezzetto di fiordilatte o scamorza, parmigiano grattugiato, un po' di pepe, e fate gratinare per 10 minuti a 200°.
  • Per dare un tocco di colore e di profumo, potete aggiungere lo zafferano in polvere, ne basterà il quantitativo di una bustina.
  • Se non avete a disposizione i carciofi freschi, potete usare anche i carciofi surgelati, ma fate attenzione alla cottura, calcolate la metà del tempo, altrimenti rischiate di renderli troppo morbidi

Varianti.

Risotto ai carciofi e gamberi.

Fate cuocere i gamberi mentre cuoce il risotto: versate un filo d'olio in una padella, aggiungete i gamberi e continuate la cottura per qualche minuto, finché non assumeranno un colore rosato, dopodiché sfumate con un po' di vino e fate evaporare. Una volta cotti i gamberi, aggiungeteli al risotto, circa 2 minuti prima della mantecatura.