ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli ingredienti degli spaghetti cacio e pepe sono alla fin fine solamente due: il cacio e il pepe. Ma la semplicità della ricetta è solo apparenza. In realtà non tutti riescono a cucinare una buona cacio e pepe e spesso si valuta un ristorante di cucina romana proprio da come ti prepara un piatto di spaghetti cacio e pepe. Il rischio che si corre è – infatti – quello di non ottenere una bella crema densa a condimento degli spaghetti ma solo del formaggio "slegato" dagli altri ingredienti, come a dire, un piatto di pasta condita con olio, pecorino e parmigiano. La ricetta originale non prevederebbe l'uso dell'olio e consisterebbe nel mixare il cacio e il pepe con acqua di cottura della pasta prima di aggiungerlo alla pasta stessa.

Una versione alternativa della ricetta.

In realtà la versione che vi presento oggi è molto più semplice e permette anche a dei principianti in cucina di realizzare una buona cacio e pepe. Altra particolarità è l'uso di pecorino e parmigiano ma senza latte. Io prediligo questa versione che rimane un minimo più delicata (dato che il sapore del parmigiano non è forte come quello del pecorino). A voi la scelta di sostituire tutto il quantitativo di parmigiano reggiano con del pecorino (l'importante è che utilizziate solo pecorino romano DOP). Inoltre, come si evince dalla lista degli ingredienti, gli spaghetti cacio e pepe sono un piatto light, privo di grassi (a parte quelli presenti nel goccio di olio e nella manciata di grammi dei formaggi grattugiati utilizzati per ogni piatto) ideale quindi anche per chi è a dieta (ovviamente dovrete limitarvi nelle dosi di pasta). Gli spaghetti cacio e pepe sono un piatto così legato alla tradizione romana da essere quasi evocativi della Roma di un tempo, quella descritta dai poeti Trilussa e Belli, un vero piacere che riporta la mente a epoche passate.

Come si fanno gli spaghetti cacio e pepe.

Per gli spaghetti cacio e pepe, procuratevi degli ingredienti di qualità: solo pecorino romano DOP, parmigiano reggiano, spaghetti di ottima fattura e pepe rigorosamente in grani.

Prima di tutto tritate il pepe e riducetelo in polvere.

Passata poi a preparare i formaggi. Io preferisco grattugiarli a mano piuttosto che aiutarmi con il robot da cucina; ho notato infatti che grattugiandoli a mano vengono più "polverosi" e soffici e di questo beneficia il risultato finale della cacio e pepe quindi non fatevi prendere dalla pigrizia e grattugiatevi tutto il formaggio con la classica grattugia manuale. Ci vorrà pazienza e tempo ma vedrete che il risultato finale vi ripagherà della fatica.

Dopo aver preparato i tre ingredienti che comporranno la salsina degli spaghetti cacio e pepe passate a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.

Scolateli al dente, tenete da parte l'acqua di cottura e metteteli in un recipiente. Potete scegliere se condirli tutti assieme e poi dividerli nei vari piatti oppure se condirli un piatto alla volta. Tutto sta nella velocità di esecuzione dei passaggi che sto per illustrarvi. Io preferisco dividere gli spaghetti in ogni piatto e condirli uno alla volta. Partite quindi dal primo: mettte un goccio di olio sugli spaghetti

aggiungete poi abbondante pepe (a gusto, ma considerate che il pepe si deve decisamente sentire, altrimenti la ricetta si sarebbe chiamata "spaghetti cacio e un piccolo sentore di pepe") e poi due o tre cucchiai di acqua di cottura della pasta.

Infine aggiungete prima una spolverata di pecorino e poi il parmigiano grattugiati.

A questo punto iniziate a mischiare il tutto aiutandovi con due forchette. Amalgamate velocemente così da creare un'emolsione di acqua di cottura e formaggio misto a pepe.

Servite immediatamente.

Quante varianti ci sono della cacio e pepe?

Tantissime! Proviamo a raccontarvele schematicamente

  • cacio e pepe e cozze o vongole: una variante sia pugliese che siciliana che si cucina con i bucatini;
  • cacio e pepe con fiori di zucca: questa, invece, è romana, si prepara con i tonnarelli, il pepe nero, 12 fiori di zucca, crudo di fave e pancetta o guanciale croccante;
  • con carciofi fritti: una vera e propria innovazione che conserva, però, la tradizione.
  • con gamberi al lime: altra grande innovazione quella dei gamberi marinati al lime. Non fatevi intimorire dal pecorino con i gamberi, l'accostamento è ottimo!
  • con mentuccia: non è una cosa cattiva aggiungere qualche foglia di mentuccia alla fine, da provare anche con le noci;
  • cacio e pepe e salmone: la variante nordeuropea della classica cacio e pepe vuole il salmone norvegese il cui colore rosa contrasta bene con il bianco del piatto;
  • con salsiccia alla toscana: una variante senese che si prepara con i pici, il pecorino romano e una noce di burro;
  • con cicoria: la Cacio e Pepe con cicoria di campo è una vera delizia, con tagliolini cremosi e l'amarognolo della cicoria che fa da contrasto;
  • al tartufo: vi proponiamo una variante con risotto al tartufo cacio e pepe;
  • con asparagi: una delle tante combinazioni ma non la migliore;
  • Cacio e ova: la variante campana, che si prepara con i tubetti, con uova sbattute e unite a formaggio grattugiato, pecorino e Reggiano;
  • vegan: da cucinare con le linguine. In questo caso si utilizzano il lievito a scaglie, semi di zucca, mandorle, sale, pepe e olio extravergine di oliva.

I trucchi per un'ottima cacio e pepe.

La fase più importante della cacio e pepe è il mescolamento: il pecorino si deve sciogliere solo in parte e deve creare una crema liscia, senza grumi, in grado di avvolgere la pasta. Dobbiamo aggiungere subito dopo del pepe macinato al momento.

Per avere una crema liscia, non bisogna mai usare il formaggio fuso: in questo caso il pecorino si rapprende e forma dei grumi.

Gli spaghetti cacio e pepe fanno ingrassare?

Non è un piatto leggero. Ogni porzione ha quasi 600 kcal e, quindi, è buona norma non esagerare con le portate.

Che vino abbinare?

Per gli spaghetti cacio e pepe consigliamo un vino rosso laziale, sia secco che frizzante in modo da risaltare il gusto di questo piatto.