ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le polpette di baccalà sono un secondo piatto semplice e veloce da realizzare, ideale anche come antipasto finger food e perfetto se accompagnato da un’insalata o una verdura a piacere tra broccoli, cicoria o papacelle napoletane. Per gli amanti del merluzzo sottosale sono l’alternativa ideale alle polpette di carne, ma sono anche un ottimo modo per far mangiare il pesce ai più piccoli.

Come cucinare le polpette di baccalà.

Per cucinare le polpette di baccalà, spellate il filetto di pesce e spezzettatelo a cubetti abbastanza piccoli fino a farlo diventare simile alla carne tritata, poi mettetelo in una ciotola. Togliete la crosta al pane raffermo, mettetelo in una ciotola con un po’ d’acqua per bagnarlo e frantumarlo. Strizzate il pane e aggiungetelo al baccalà. Aggiungete il pecorino grattugiato, il prezzemolo, l’uovo intero e amalgamate il tutto con le mani. Quando il composto è omogeneo formate le polpette. A differenza di quelle di carne, le polpette di baccalà devono avere una forma più schiacciata così da far cuocere bene il pesce. Con le dosi indicate, dovrebbero venire circa 15-20 polpette.

Mettete a scaldare l’olio in una padella o nella friggitrice e mettete a cuocere le polpette. Quando sono dorate, toglietele dalla padella e mettetele su un piatto con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Aggiungete un pizzico di sale e servite in tavola le polpette di baccalà nel modo preferito.

Consigli.

Se preferite una polpetta di baccalà più morbida, potete aggiungere anche del pancarrè, direttamente nella ciotola col pane e il baccalà, dopo averlo fatto a pezzetti.

Polpette di baccalà: come conservarle.

Le polpette di baccalà, come tutte le fritture, danno il meglio del gusto se mangiate calde, ma volendo si possono conservare in frigorifero in un contenitore o coperte dalla pellicola per circa un giorno. L’alternativa è preparare le polpette, riporle in un contenitore nel congelatore e poi cuocerle al momento del consumo.

Le varianti delle polpette di baccalà.

Al forno e in umido.

Se preferite una cottura più leggera e digeribile, le polpette di baccalà si possono cuocere al forno invece che fritte disponendole su una teglia foderata di carta da forno. Fate riscaldare a 180° e poi adatevi le polpette per circa 20 minuti avendo cura di girarle per una cottura uniforme. Le polpette di baccalà, una volta fritte, possono anche essere messe nel sugo di pomodoro così da servirle in umido, volendo anche come sugo a un piatto di spaghetti in una rivisitazione del piatto diventato famoso con Lilli e il Vagabondo.

Baccalà in pastella e frittelle di baccalà.

Se invece preferite sentire il sapore del baccalà intero, potete cuocerlo in pastella. Bisogna disporre la farina a fontana, mettere al centro acqua, lievito di birra e sale e amalgamate il tutto. Ricoprite ogni pezzo di baccalà con la pastella e friggere. Un’alternativa alle polpette, sono le frittelle di baccalà, ottenute mettendo all’interno della pastella preparata come suddetto il baccalà tritato, e poi friggete. All'impasto della pastella potete aggiungere una spezia come la maggiorana e il pepe.

Polpette di baccalà portoghesi.

Per preparare le polpette di baccalà portoghesi, i pasteis de bacalhau, usate 500 gr di baccalà, come nella nostra ricetta, unito a 600 gr di patate lessate. Fate bollire il baccalà per circa 15 minuti e rosolate un trito di cipolla con un fio d’olio. Mischiate in una ciotola il baccalà fatto a pezzetti piccolissimi, le patate schiacciate, la cipolla, il prezzemolo, la noce moscata, il pepe e le uova fino a quando non otterrete un impasto della consistenza di un purè compatto. Date una forma allungata a piccole parti di impasto aiutandovi con due cucchiai e friggete in olio caldo per qualche minuto. Quando saranno dorate, le polpette di baccalà alla portoghese sono pronte da servire.

Polpette di baccalà su crema di ceci.

Per un piatto completo, si possono servire le polpette di baccalà su crema di ceci. Per preparare la crema di ceci mettete a bollire i legumi, volendo anche quelli in scatola per abbreviare i tempi di cottura, con aglio e rosmarino. Terminata la cottura, frullate tutto, compresa un po' d'acqua di cottura, col mixer a immersione fino a ottenere una cremina. Con l’aiuto di un mestolo, disponete la crema su un piatto e appoggiateci sopra le polpette di baccalà, guarnendo con un filo d’olio e qualche rametto di rosmarino.

Polpette di baccalà e patate.

Tagliate un chilo di baccalà già dissalato a cubetti e fatelo cuocere in una pentola piena di latte a fuoco lento. Aggiungete due dita d'acqua per evitare la formazione della pellicina in superficie. Lavate le patate, cuocetele con la buccia,  pelatele, schiacciatele e aggiungete un pizzico di sale e pepe. Unite al composto il prezzemolo fresco tritato finemente. Una volta che il baccalà avrà assorbito tutto il latte, frullatelo e unitelo alle patate. Formate delle polpette da passare, poi, nel pane grattugiato e, infine, nel parmigiano. Cuocetele in olio bollente.

Polpette di alici.

Non piace il baccalà? Nessun problema, c’è sempre la variante con alici. Per la preparazione delle polpette di alici, prendete 250 gr di alici senza lisca e senza testa e sminuzzatele finemente. Prendete il pane, togliete la crosta, bagnatelo, strizzatelo e mettetelo in una ciotola con le alici. Aggiungete il pecorino, il prezzemolo, l’uovo, la buccia di limone grattugiata e amalgamate il tutto. Come sempre, se l’impasto è troppo morbido potete aggiungere pane asciutto. A differenza di quelle di baccalà, le polpette di alici possono avere la tradizionale forma tonda. Friggete in padella o in friggitrice e servite in tavola ancora calde.