ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pollo tandoori è un piatto tipico della cucina indiana a base di pollo, spezie e yogurt che viene spesso accompagnato da riso pilaf o insalata. Il nome deriva dal Tandoor, il tradizionale forno di terracotta dove il pollo veniva cotto. Infatti la cottura è la parte più delicata di tutto il procedimento che potrebbe compromettere l'esito di tutta la ricetta. Per dare al pollo, invece, il classico colorito rosso bisogna comprare la pasta per tandoori mentre per la marinatura si usa lo yogurt.

Spellate le sovracosce di pollo e rimuovete il grasso in eccesso (1). In una ciotola capiente versate due cucchiai di pasta tandoori (2). Unite lo yogurt alla pasta e mescolate con un cucchiaio fino ad amalgamare i due ingredienti (3).

Unite il curry e il limone, mescolate energicamente fino ad amalgamarlo completamente con il resto degli ingredienti (4). A questo punto aggiungete il pollo, coprendolo su tutti i lati con la crema ottenuta, e lasciate marinare per almeno un paio d'ore in frigorifero (5). A questo punto adagiate il pollo su una teglia coperta di carta forno e cuocete in modalità ventilata a 200°C in forno preriscaldato per circa 40 minuti (6). Servite il pollo tandoori caldo.

Consigli di preparazione.

Preparare il pollo tandoori è decisamente più facile di quel che si possa pensare e fortunatamente la pasta tandoori è ormai reperibile facilmente sia nei negozi etnici che all'interno dei supermercati più forniti. Basterà quindi seguire qualche piccolo accorgimento per ottenere un risultato perfetto ad ogni preparazione

  • Ricordatevi di rimuovere la pelle ed il grasso in eccesso dal pollo: il pollo tandoori è una ricetta già corposa e dal gusto deciso.
  • Mescolate accuratamente le spezie in modo da amalgamarle ed evitare la formazione di grumi che impedirebbero una distribuzione uniforme dei sapori.
  • Lasciate marinare il pollo almeno per un paio d'ore, ancor meglio per tutta una notte, in modo da ammorbidire la carne e far penetrare la marinata tra le fibre della carne.
  • Una volta adagiato sulla teglia assicuratevi che il pollo sia ricoperto dalla marinata in modo che formi una crosticina croccante in cottura e preservi allo stesso tempo l'umidità interna lasciando la carne tenera e succosa.
  • Accompagnate il pollo tandoori con un insalata fresca, dei pomodori o del riso pilaf in modo da spezzare e meglio accompagnare tutti i sapori.

Cenni storici.

Il pollo tandoori deve il suo nome alla tecnica di cottura che veniva e viene utilizzata tradizionalmente in India per la preparazione di questa ricetta.
Viene infatti utilizzato il Tandoor, ovvero dei forni di argilla che vengono interrati con alla base fuoco vivo ad alimentare questo particolare metodo di cottura che raggiunge temperature molto elevate.
Il primo ad utilizzare questo metodo ormai tradizionale sarebbe stato il cuoco Kundan Lal Gujral prima della colonizzazione da parte degli inglesi, evento che lo portò a trasferirsi dal Punjab, luogo d'origine di questa ricetta, a Delhi.
Lì il piatto ebbe enorme successo, al punto che venne inserito come portata fissa all'interno dei pranzi ufficiali del governo indiano.

Conservazione.

Il pollo tandoori può essere conservato coprendolo e tenendolo ad una temperatura di 8-10° per circa un giorno, scaldandolo a fuoco molto basso prima di servirlo.