ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pollo alla birra è un secondo piatto facile da preparare la cui ricetta prevede la cottura del pollo nella birra che conferisce alla carne un sapore molto particolare. 

Come si prepara il pollo alla birra.

Tagliate un pollo intero in tanti pezzi. Sciacquateli e riponeteli in una scodella bella ampia. Aggiungete alla carne timo, salvia e qualche ciuffo di rosmarino. Condite con pepe e, infine, versate mezza bottiglia di birra chiara coprendo fino all’orlo il recipiente. Fate marinare il pollo nella birra per circa due ore in un luogo fresco.

Trascorso questo tempo, scolate i pezzi di pollo e asciugateli con carta da cucina. Riponeteli in una padella, già unta con un po’ d’olio d’oliva, e distribuiteci sopra il burro a fiocchetti, il sale e il pepe. Rosolate a fuoco vivace, aggiungendo le erbe aromatiche che avete messo da parte dopo la marinatura.

Quando il pollo si sarà cotto per bene, aggiungete la metà della birra rimasta e continuate a cuocere per almeno 30 minuti a fuoco più basso. Quando il sughetto si sarà asciugato, il vostro pollo alla birra sarà pronto per essere servito.

Consigli.

Se il pollo che avete usato è ruspante, potrebbe impiegare più tempo per la cottura. In questo caso aggiungete liquido caldo, acqua o brodo, e continuate a far rosolare fino a che la carne non sia ben cotta;

Il pollo alla birra si fa con il petto di pollo ma potete anche prepararlo con cosce o fusi di pollo per farlo ancora più gustoso;

Il pollo alla birra si può anche cuocere al forno: una volta che avete marinato i pezzi del pollo con la birra e le erbe, riponeteli in una teglia e infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti, ricordandovi di girare il pollo a metà cottura. Togliete poi la teglia dal forno, sfumate con altra birra e coprite il tutto con carta stagnola. Infornate di nuovo per circa 45 minuti, lasciando cuocere fin quando il liquido della carne, tagliandola, non risulti trasparente;

Se volete, invece, cuocere il pollo alla birra sul barbecue, svuotate il pollo delle sue interiora e cuocetelo sul barbecue su di una lattina di birra piena a metà. In questo modo, avrete una pelle croccante all’esterno, spennellata con del burro, e all’interno una carne molto umida e succosa per l’evaporazione della birra;

Infine potete preparare il pollo alla birra in una pentola a pressione: una volta marinati i pezzi di pollo secondo la ricetta originale, inserite il tutto in una pentola a pressione, chiudete e lasciate cuocere per almeno 40 minuti, poi fate sfiatare il vapore e togliete il coperchio. Versateci anche la restante birra, che si trasformerà in un gustoso sughetto che potrete utilizzare per guarnire il pollo.

Come si conserva il pollo alla birra?

Il pollo alla birra va cotto e mangiato. Appena pronto, può essere servito in tavola per gustarne al meglio il suo sapore inconfondibile. Tuttavia, il pollo alla birra può essere conservato in frigo per massimo due giorni, coperto da pellicola trasparente o chiuso in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la conservazione in freezer.

Cosa abbinare al pollo alla birra?

Il pollo alla birra è uno dei secondi piatti più gustosi che esistano. Potete accompagnarlo con un contorno a base di patate o peperoni, oppure ancora funghi o cipolle caramellate. È consigliato servirlo insieme ad un bel bicchiere di vino rosso, come il Piedirosso, tipico della Campania, morbido e dalla giusta acidità che ben si sposa con l’alcol sfumato del pollo.

Che birra usare?

Per il pollo alla birra utilizzate una birra chiara per questa pietanza. Ce ne sono alcune italiane molto buone che ben si adattano a questa ricetta. A seconda dei vostri gusti, potrete scegliere anche una birra rossa, che conferirà al piatto un’aroma ancora più intenso, o una birra doppio malto, dal gusto deciso. L’importante è che siano tutte di buona qualità.

Pollo alla birra: tutte le varianti famose.

Del pollo alla birra si conoscono tantissime versioni alternative. Potrete scegliere quella che più si adatta alle vostre esigenze. Ecco le varianti più famose

  • Pollo alla birra con rosmarino: tritate il rosmarino, unitelo a un po’ d’aglio, sale e pepe e imbevete il pollo con questo composto prima di farlo rosolare in padella e cuocerlo secondo la ricetta originale;
  • Pollo alla birra con speck e cipolle: prima di far marinare i pezzi di pollo, tagliate a fettine le cipolle e lo speck. Fatele stufare in una padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio e 10 grammi di burro. Versate questo composto nella padella in cui nel frattempo avete messo a cuocere il pollo e aggiungete il resto della birra. Coprite con un coperchio e continuate a far cuocere a fuoco lento per almeno 30 minuti fino a che il sugo non sarà assorbito;
  • pollo alla diavola alla birra: in questo caso, il pollo viene rosolato in padella, come nella ricetta classica, poi sfumato con birra rossa e insaporito con erbe e spezie che rendono ancora più gustosa questa variante. In una padella versate olio d’oliva, burro, peperoncino, rosmarino e salvia. Fate insaporire e poi aggiungeteci il vostro pollo. A metà cottura sfumate con la birra e spolverate con un po’ di paprika fin quando la carne non sarà ben cotta;
  • pollo alla cacciatora alla birra: in questa ricetta si sostituisce il vino con la birra e si ottiene una variante gustosissima di questo secondo piatto molto conosciuto. La birra consigliata da usare è una doppio malto, che viene unita al pollo in padella a metà cottura per insaporire. Unite anche i pomodori e il rosmarino che sono ingredienti tipici del pollo alla cacciatora;
  • Pollo al curry: a fine cottura del pollo alla birra, preparato secondo le modalità previste dalla ricetta originale, aggiungete un cucchiaio di curry. Poi spegnete il fuoco. Usate anche un po' di scalogno per insaporire il piatto;