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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La ricetta originale del vero pesto alla trapanese ("agghiata trapanisa"), ricetta originaria della Sicilia occidentale, è una versione del più famoso pesto alla genovese. Una ricetta facile e veloce per condire la pasta in modo goloso in pochissimi minuti. A base di basilico, mandorle e pomodoro ha conquistato tutta l'Italia con i suoi profumi intensi.

Come preparare il pesto alla trapanese.

Incidete i pomodori, con una croce, sul fondo (1). Sbollentateli per qualche minuto in acqua bollente. Ora eliminate la buccia dei pomodori (2) e metteteli nel tritatutto (3).

Aggiungete le mandorle (4), il basilico e mezzo spicchio d'aglio (5). Potete anche preparare il pesto senza aggiungere l’aglio, se non lo amate. Tritate tutto fino ad ottenere un composto omogeneo (6). Ora aggiungete due cucchiai pieni di pecorino e aggiustate di sale. Mettete il pesto in un vasetto e copritelo con olio extra-vergine d’oliva. Quando dovete condire la pasta, diluite il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura e condite i vostri spaghetti.

Come utilizzare il pesto alla trapanese.

Il pesto alla trapanese è perfetto per condire la pasta: la ricetta originale infatti nasce per condire le busiate, la tipica pasta di Trapani, con gamberi oppure con pomodorini e melanzane. Le busiate sono cugine, come forma, delle trofie. Pare che il pesto alla trapanese abbia origine dai marinai liguri che, approdati a Trapani, si siano dovuti arrangiare con gli ingredienti locali. Con il pesto alla trapanese potete anche preparare la pasta fredda, una vera delizia in estate.

Varianti.

Pesto alla trapanese con acciughe.

Il pesto alla trapanese può essere arricchito con i filetti di acciuga. Con le dosi della ricetta classica riportata sopra aggiungete due filetti di acciughe in modo da donare maggiore sapidità al pesto. In questo caso aggiungete meno pecorino in modo da non sbilanciare eccessivamente il gusto.

Pesto alla trapanese con tonno.

Il pesto alla trapanese con il tonno è molto gustoso. Aggiungete al pesto, precedentemente tritato, qualche pezzo di tonno sott'olio, schiacciato leggermente con la forchetta in modo da non perdere completamente la sua consistenza. Potete anche aggiungere qualche oliva denocciolata o granella di pistacchi per rendere ancora più originale la vostra pasta.

Come conservare il pesto alla trapanese.

Il modo migliore per conservare il pesto è congelarlo. Dividetelo in vasetti di plastica di piccole dimensioni, fate in modo che l’olio copra completamente la superficie del pesto e mettete nel freezer il vasetto. Fate attenzione, se usate vasetti di vetro, di NON riempire assolutamente fino al bordo, altrimenti il vasetto esploderà. Se non volete congelare il pesto, vi durerà circa 4 o 5 giorni, chiuso ermeticamente in un contenitore ermetico in frigorifero.