ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I peperoni in agrodolce sono un contorno tipico estivo, molto diffuso nella cucina siciliana, ed accompagnano secondi a base di carne o di pesce. Il sapore agrodolce dato da aceto e zucchero si sposa perfettamente con il gusto di per sé dolciastro dei peperoni. Potreste prepararli per accompagnare dei cosciotti di pollo oppure una cotoletta di carne, con cui il matrimonio culinario è davvero perfetto. Poiché non sono fritti, i peperoni in agrodolce sono un piatto leggero e salutare che potrete cucinare anche se siete a dieta. Quella che vi propongo è la ricetta tradizionale e veloce, la classica ricetta della nonna, ma vi do anche dei suggerimenti per aggiungere un tocco di fantasia al vostro piatto, per realizzare varianti gustose ed originali.

Come preparare i peperoni in agrodolce.

Lavate i peperoni sotto l'acqua corrente, tagliateli in quattro, privateli del torsolo, dei filamenti interni e dei semi e tagliateli a strisce (1). In una padella fate scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio. Versate i peperoni nella padella (3) in cui avete fatto imbiondire l'aglio

e fateli cuocere per 10 minuti con il coperchio a fiamma moderata (4), per fare ammorbidire i peperoni. Aggiustate di sale, aggiungete i cucchiai di aceto (5) e lo zucchero (6). Fate cuocere per altri 20 minuti, se necessario aggiungendo un po' d'acqua, e spegnete la fiamma quando i peperoni si saranno ammorbiditi. Servite i peperoni in agrodolce tiepidi oppure freddi.

Consigli.

  • Potete aumentare o diminuire la quantità di zucchero ed aceto a seconda dei vostri gusti, l'importante è che seguiate una proporzione in cui la dose di zucchero sia inferiore a quella di aceto.
  • Per dare un po' di carattere al piatto, potete aggiungere del pan grattato, uva passa e pinoli tostati, oppure capperi e olive nere.
  • Non abbondate con l'olio perché i peperoni in agrodolce non vanno fritti, e non tenete il coperchio per tutta la durata della cottura perché i peperoni si sfalderebbero e rilascerebbero troppi liquidi, mentre la pelle si staccherebbe.

Varianti.

Peperoni in agrodolce sott'olio.

Uno dei metodi più utilizzati dalle nostre nonne era la conserva delle verdure, sott'aceto o sott'olio, dalle melanzane ai peperoni. Anche i peperoni in agrodolce possono essere conservati sott'olio in un barattolo ed essere consumati quando vogliamo durante l'anno. Per 4 peperoni preparate la marinatura facendo bollire in una pentola 1 litro di aceto, 100 gr di olio evo, 100 gr di zucchero e 100 gr di sale. Versate il tutto, ancora bollente, sui peperoni tagliati e messi in un'insalatiera. Mescolate e lasciate marinare per 24 ore. Scolateli dalla marinatura e versateli in barattoli sterilizzati, aggiungete olio extravergine d'oliva fino a coprire tutti i peperoni e chiudete i tappi dei barattoli. Conservate i vostri peperoni sott'olio in un luogo fresco e asciutto per almeno tre settimane prima di servirli.

Peperoni e cipolle in agrodolce.

Una variante molto diffusa è quella che vede l'aggiunta di una cipolla rossa ai peperoni: tagliate la cipolla a listarelle ed aggiungetela nella padella in cui avete cominciato a cuocere i peperoni così come descritto nella ricetta. In cottura, sfumate con mezzo bicchiere di vino rosso. Se preferite, potete usare dei cipollotti rossi piccoli tagliati a metà.